Caso di virus West Nile a Solesino, arriva l’ordinanza anti zanzare

Il sindaco Beggiato l'ha firmata stamattina: contiene una serie di misure precauzionali da adottare per ridurre la proliferazione di questi insetti

937

SOLESINO. Un anziano del paese è stato contagiato dal virus “West Nile” e il Comune intensifica la lotta alle zanzare. Stamattina il sindaco Roberto Beggiato ha infatti firmato un’ordinanza con la quale rafforza le misure contro la diffusione di questi insetti, che come è noto sono vettori di alcune malattie tra le quali, appunto, la cosiddetta “febbre del Nilo occidentale”. Il provvedimento, in particolare, impone ai cittadini di evitare l’abbandono di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana. Da aprile a ottobre condomini, proprietari e gestori di edifici dovranno effettuare periodiche disinfestazioni di tombini e caditoie, provvedendo regolarmente allo sfalcio dell’erba e scongiurando il ristagno di acqua.

L’ordinanza elenca una serie di precauzioni da adottare anche per i gestori di vivai e giardini botanici, per i rottamatori e i demolitori di auto, per quanti detengano pneumatici o materiali simili, per coloro che conducono impianti di rifiuti, ai titolari di aziende agricole o a chiunque possieda animali da allevamento e ai proprietari di cantieri. In cimitero andrà eliminata l’acqua raccolta in vasi e sottovasi e gli innaffiatoi dovranno essere sistemati in modo da evitare ristagni in caso di pioggia. Per i trasgressori previste sanzioni da 25 a 500 euro. Qualora emergessero situazioni di una certa gravità, il Comune potrà effettuare direttamente trattamenti adulticidi e larvicidi anche in aree private o imporre al proprietario di provvedere.

Il sindaco, comunque, invita alla calma. «L’Ulss per il momento non ha riscontrato la presenza di focoloai di zanzare e non ci ha fornito nessuna prescrizione particolare, se non quella di anticipare le azioni di prevenzione che già avevamo programmato. In questi giorni stiamo quindi effettuando un intervento di disinfestazione, a cui ne seguirà un altro all’inizio della settimana prossima» spiega Beggiato. «Certo è che negli ultimi anni le zanzare sono diventate più aggressive. Forse presto bisognerà chiedersi se non abbiano sviluppato anche la capacità di resistere ai trattamenti».

Salva Articolo

Lascia un commento