Carmignano, fugge al tentativo di fermo. I carabinieri gli sparano e lo ammazzano

310
(Il campo nel quale si sarebbe compiuta l’uccisione a Carmignano di Sant’Urbano)

Erano da poco passate le 16.00 quando un’ambulanza e diverse pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Este intervenivano in un’abitazione di Carmignano, frazione di Sant’Urbano, per prelevare Mauro Guerra, di 33 anni. L’uomo alla vista delle forze dell’ordine si sarebbe dato alla fuga, attraversando a piedi di corsa il centro della frazione, attirando l’attenzione dei passanti.

La vittima, come riporta il racconto del testimone oculare Umberto Marsilio, sarebbe fuggita “in un campo poco distante, dove è stata raggiunta da uno dei carabinieri all’inseguimento con il quale ha avuto un’accesa colluttazione. Nel momento in cui l’agente ha provato ad immobilizzarlo per ammanettarlo, questo ha reagito colpendolo gravemente al volto con la manetta. Ha poi ripreso la fuga ed è stato raggiunto pochi metri più avanti dai colpi di pistola del carabiniere rimanendo a terra ucciso”. Secondo la prima versione ufficiale, invece, Guerra sarebbe stato colpito da un collega del carabiniere ferito, che prima avrebbe sparato due colpi in aria per tentare di fermare la furia dell’uomo, per poi colpire direttamente il 33enne.

Gli agenti coinvolti sarebbero già tutti stati immediatamente allontanati dal luogo dell’accaduto, compiutosi tra le 16.45 e le 17.00. Il militare aggredito ha riportato la frattura della teca cranica, della mandibola rotta e di sei costole in seguito ai numerosi colpi subiti al volto, ma non è in pericolo di vita.

Salva Articolo

Lascia un commento