Brugine, arriva l’ordinanza contro le slot machine

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( Foto www.datamanager.it )
(Foto: www.datamanager.it)

A Brugine scatta l’ordinanza contro le slot machine. Tenendo a modello l’ordinanza di Massimo Bitonci per il Comune di Padova, il sindaco Michele Giraldo ha emanato una disciplina comunale ai fini di tutelare il benessere dei propri concittadini.

Bar, ristoranti, centri scommesse e ricevitorie lotto, in disposizione all’ordinanza comunale n° 17 del 30 aprile scorso, vedranno limitare gli orari di utilizzo e funzionamento degli “apparecchi con vincita in denaro”. Negli esercizi commerciali dotati di slot, infatti, si potrà scommettere solo nelle fasce orarie “di gioco” 10-13 e 17-22; nelle ore restanti i macchinari dovranno essere spenti con l’apposito interruttore. Sarà poi compito dei proprietari e dei gestori degli esercizi con slot machine, esporre segnali di avvertimento che segnalino i rischi del gioco d’azzardo: coloro che non seguiranno date restrizioni incorrono in una sanzione pecuniaria che parte dai 25 euro sino ad arrivare ai 500. Inoltre, nel caso in cui l’attività commerciale ricada nella violazione dell’ordinanza due volte in un anno, rischia la sospensione dell’esercizio o il funzionamento delle slot da uno a sette giorni.

Il Comune, attraverso i suoi canali social, definisce questa ordinanza “l’ultimo baluardo a difesa dei cittadini“, nella speranza di soffocare il danno sociale derivante dalla dipendenza del gioco d’azzardo. Lotto, scommesse, videolotteries e slot machine: è questa l’impresa dalla crescita continua in Italia. Il mercato del gioco, dopo aver invaso le grandi città, si è espanso a macchia d’olio anche nei paesi più piccoli come Brugine. Con i suoi 7mila abitanti, il Comune della Saccisica è dotato ufficialmente di sette punti slot, sempre più frequentati dai cittadini poco abbienti e in cerca di fortuna.

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