Brucia il quadro elettrico, incendio al canile di Monselice

Nessuna conseguenza per persone e animali. Distrutti i container dell'infermeria e della preparazione pasti. Partita la gara di solidarietà, ma lo staff frena: «Tra qualche giorno elenco di ciò che manca»

1244

MONSELICE. È un corto circuito al quadro elettrico la causa dell’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di lunedì nel canile “Chiara Locrati”, che non ha avuto fortunatamente conseguenze su persone e animali. Le fiamme hanno completamente distrutto due container, purtroppo tra i più importanti: uno è lo spazio adibito a infermeria, l’altro – in cui si trovava la centralina esplosa – è il locale di lavoro quotidiano, dove si preparano i pasti per gli amici a quattro zampe, in cui vi erano cibo e coperte ma anche elettrodomestici come il frigo e la lavatrice (vedi foto).

Il rogo ha intaccato solo leggermente le coperture adiacenti grazie alla prontezza dell’operatrice di turno, che ha primo sedato l’incendio con un estintore e ha poi chiuso il container (ignifugo), lanciando l’allarme. All’interno della struttura era presente una signora, accompagnata dal figlio, che ha chiamato i vigili del fuoco mentre l’operatrice correva a mettere in sicurezza gli animali, trasferendoli lontano dalle fiamme fino al termine dell’intervento dei pompieri. Il cinovigile e due operatrici hanno inalato del fumo e sono stati visitati in pronto soccorso a scopo precauzionale. Il canile rimarrà chiuso al pubblico per qualche giorno.

La notizia dell’incidente ha viaggiato velocemente e numerosi amanti degli amici a quattro zampe della zona si sono attivati offrendo il proprio aiuto in una vera e propria gara di solidarietà. «Molti ci chiedono di cosa abbiamo bisogno» scrive lo staff della struttura attraverso la propria pagina Facebook. «Nei prossimi giorni ci sarà ancora un bel po’ di via vai per far tornare la situazione alla normalità, quindi vi chiediamo cortesemente di non portare nulla perché non sapremmo dove stoccare tutto il materiale». Una volta risolte le complicazioni della prima ora, le operatrici prepareranno «un elenco di quello che non riusciremo a recuperare e di cui quindi avremo necessità. Vi ringraziamo immensamente per tutta la solidarietà e la vicinanza che ci state dimostrando».

Salva Articolo

Lascia un commento