Baone, a Calaone l’inquinamento elettromagnetico è tornato nei limiti

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(Vista di Calaone di Baone dal Monte Cero. Fonte foto: www.euganeamente.it. Scatto di Stefano Zanini)
(Vista di Calaone di Baone dal Monte Cero. Fonte foto: www.euganeamente.it. Scatto di Stefano Zanini)

L’abbattimento delle casematte e dei tralicci abusivi del Monte Cero, e il conseguente spostamento delle antenne radiofoniche, telefoniche e televisive sull’unico super-traliccio da 65 metri, sta dando i suoi frutti. È quanto afferma l’amministrazione del Comune di Baone guidata dal sindaco Luciano Zampieri che, pur ammettendo i ritardi nei lavori – iniziati lo scorso 4 febbraio – a causa di continui inconvenienti tecnici e burocratici, può comunicare il conseguimento del primo e forse più atteso risultato: la drastica riduzione dell’inquinamento elettromagnetico nell’abitato di Calaone.

«L’Arpav ha effettuato le misurazioni nel centro della frazione collinare successivamente al quasi totale trasferimento sul nuovo traliccio delle postazioni radio televisive abusive, rilevando livelli che si discostano in maniera significativa rispetto ai valori riscontrati prima dell’intervento. Siamo passati da circa 3,5 volt/metro, nel centro di Calaone, a 0,5-0,6 volt/metro, livelli che rispettano ampiamente quanto previsto dal regolamento sottoscritto nel 2013, che prevede un limite massimo di 1 volt/metro (la cosiddetta “soglia di attenzione”, nda) nel centro abitato» esulta l’amministrazione euganea. Questi livelli sono infatti decisamente inferiori ai 6 volt/metro imposti per legge. «Finalmente tutelano ampiamente la salute dei cittadini» si legge nel comunicato, disponibile integralmente sul sito del Comune di Baone. «A breve contiamo di completare l’opera di risanamento e riqualificazione ambientale della sommità del colle».

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