Bambini e big della musica italiana uniti per la pace

A Villa Draghi le riprese del videoclip "Il Cipresso Infinito". Coinvolti bambini di etnie diverse e musicisti di fama nazionale come Carlo Zannetti e Marco Ferradini

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MONTEGROTTO TERME. Nell’era digitale in cui stiamo vivendo, la teoria dei sei gradi di separazione inizia a vacillare, e far conoscere un proprio lavoro a migliaia, se non milioni, di persone diventa quasi un gioco da ragazzi. Chissà se gli ideatori del progetto “Il Cipresso Infinito” abbiano pensato anche a questo. Una idea molto semplice e, forse, proprio per questo geniale. Un videoclip che vedrà coinvolti bambini di varie etnie di età compresa fra gli 8 e i 12 anni, e che in seguito sarà caricato su YouTube.

Girato a Villa Draghi, le riprese saranno montate da Andrea Boaretto di “Foto Studio Uno” di Torreglia. La colonna sonora sarà invece curata dallo “Ginger Studio” di Monselice di Alberto Perezzani. Una colonna sonora d’eccezione, in quanto vi sarà una cover della canzone “Happy Xmas – War is Over” di John Lennon e Yoko Ono. Alle chitarre e al basso il musicista Carlo Zannetti, già noto per le collaborazioni con Eugenio Finardi ed Enrico Ruggeri, nonché la ventiduenne vocalist Giulia Lugarini, già allieva del Maestro Mogol. Il video vedrà la partecipazione anche di Marco Ferradini, del gruppo musicale Statuto, di Marta Charlotte Ferradini, e del produttore Francesco Venuto. I bambini che compariranno nel video sono tutti frequentatori della “Simply Dance School” di Montegrotto Terme, diretti dal Maestro Gianfranco De Santi. Il progetto, voluto e sostenuto dal consigliere con delega a Villa Draghi Michele Tibaldi, vedrà anche il patrocinio del Comune di Montegrotto.

“Il Cipresso Infinito” è l’albero dei bambini, della felicità, della poesia, della carità, della pace, dell’amore per gli animali, dei colori e delle lettere mai scritte, albero che è stato individuato sul Monte Alto e dalla sua cima guarda l’ottocentesca Villa Draghi, e che sarà addobbato durante l’esecuzione del video. Un avvenimento significativo durante il quale i giovani partecipanti vedranno concretizzarsi, sotto forma di decorazione, i propri ricordi più importanti, i desideri più semplici e i loro piccoli sogni. È un messaggio multiculturale di pace e di rispetto che si può riassumere brevemente nella frase: «Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni».

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