Aqs e Real San Vitale fanno pace: il campo resta a disposizione della società

Le formazioni giovanili usufruiranno gratis dell'impianto, mentre un accordo economico regolerà l'utilizzo da parte della prima squadra: «Ha vinto il buon senso»

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MEGLIADINO SAN VITALE. Accordo raggiunto tra Atheste Quadrifoglio Saletto (Aqs) e Real San Vitale, nuovo gestore del campo sportivo comunale: la società di calcio, che vanta più di 200 tesserati e che opera nei territori di Saletto, Santa Margherita d’Adige, Megliadino San Fidenzio e San Vitale, potrà quindi continuare a servirsi dell’impianto di via XXVIII Aprile. Le tariffe del settore giovanile non subiranno alcun aumento, visto che le formazioni “pulcini” e “piccoli amici” utilizzeranno gratuitamente del campo per partite e allenamenti, a differenza della prima squadra – iscritta al campionato di Seconda Categoria – che ne usufruirà secondo un accordo economico.

La vicenda era salita agli onori della cronaca locale qualche settimana fa. A novembre il Comune aveva deciso di riassegnare, tramite affido diretto, la gestione dell’impianto sportivo al Real San Vitale – la cui unica squadra è una formazione di amatori partecipante a un campionato over 35 – anziché rinnovare la convenzione con l’Aqs, che l’aveva mantenuta nei due anni precedenti. Oltre a questo, una delibera di Giunta aveva stabilito le nuove tariffe annuali per l’utilizzo della struttura da parte di soggetti terzi: in totale, la società avrebbe dovuto pagare 8.300 euro per mantenere le proprie squadre, trovandosi costretta ad aumentare le quote annuali richieste alle famiglie.

Alle polemiche hanno fatto seguito diversi incontri tra le due parti – nel frattempo il Comune di Megliadino San Vitale è stato commissariato a causa delle vicende legate al referendum per la fusione di Quattroville – e nei giorni scorsi è arrivata la tanto attesa fumata bianca. «Il Real San Vitale nonostante alcune iniziali divergenze, si è mostrato comprensivo per tutte le ripercussioni che le tariffe economiche previste per l’utilizzo dell’impianto avrebbe procurato alla società e ai suoi tesserati» scrive in una nota stampa l’Aqs. «Per questo, non possiamo che ringraziare l’associazione. Ancora una volta ha vinto il buon senso di chi conosce e vive le realtà sportive delle società fatte di uomini che non hanno alcun interesse, se non quello di portare avanti una passione e lavorare per il territorio».

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