All’ospedale di Monselice è record di donazioni di organi

L'altruismo di 16 pazienti ha permesso di effettuare 28 trapianti di rene, 2 di cuore, 11 di fegato e 1 di pancreas nel 2017: il "Madre Teresa" entra così nella top 5 regionale

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MONSELICE. Il 2017 è stato un anno da record per il “Madre Teresa di Calcutta”, l’ospedale unico della Bassa Padovana: l’altruismo di 16 pazienti ha permesso di effettuare in totale 28 trapianti di rene, 2 di cuore, 11 di fegato e 1 di pancreas, organi destinati agli ospedali di tutta Italia. Ad aver detto sì e ad autorizzare il prelievo sono stati perlopiù anziani o grandi anziani, con un’età media oltre i 70 anni. Nel 2016 i donatori erano stati 6, l’anno prima 7. Da segnalare, poi, i tre donatori di organi nello stesso giorno, caso unico a livello nazionale, che ha sicuramente contributo a far salire la struttura di Monselice al quinto posto per numero di donatori tra gli ospedali del Veneto.

Il distretto dell’ex Ulss 17 resta inoltre ai primi posti regionali per la donazione di tessuti da donatore deceduto con 368 cornee donate, 30 donazioni di tessuto muscolo-scheletrico, 17 di tessuto vascolare, 23 di tessuto cardiaco e 8 di tessuto cutaneo. Il trend positivo è confermato dall’assenza di opposizioni alla donazione di organi e dal mantenimento della percentuale di non opposizione alla donazione di cornee (71%), tessuto muscolo-scheletrico (74%), tessuto cardio-vascolare (72%), tessuto cutaneo (80%). Il distretto risulta essere nel Veneto quello con la più alta percentuale di consensi alla donazione registrati dal Sistema informativo trapianti, pari al 96,9%.

«Donando, anche chi non è padre o madre può trasmettere la vita, gratuitamente e incondizionatamente, bloccando così il fluire della clessidra e capovolgendo destini segnati» ha commentato il direttore generale dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta. «Esprimiamo pertanto il nostro più sentito ringraziamento a tutti i donatori e alle loro famiglie che, pur nel dolore più lancinante, hanno permesso il miracolo del trapianto dando prova di grande umanità e senso civico».

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