Abano Terme, hotel propongono menù musulmani per turisti arabi

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Fonte foto: www.greenprophet.com
(Fonte foto: www.greenprophet.com)

Da oggi Abano è “Muslim friendly“: Metropole e Grand Hotel, due degli hotel del gruppo Borile, creano un soggiorno ad hoc per i turisti arabi. Con ingressi agli impianti termali (in fase di allestimento) separati per uomini e donne e proponendo un menù certificato Halal, le Terme aprono al vicino Oriente. L’iniziativa, creata in accordo con Whad, la World Halal Developement, prevede un impiego consapevole e controllato di cibi, bevande, cosmetici e prodotti farmaceutici, il cui utilizzo è permesso dal codice Halal (parola che in arabo significa lecito).

Già nella giornata di ieri, il Trieste &Victoria, altro albergo del gruppo, ha servito agli ospiti musulmani una cena nel rispetto della tradizione e della cultura araba. Metropole e Grand Hotel, al termine del Ramadan con il calar del sole, serviranno: vitello freddo con insalatina di verdure, fettuccine con pesto di basilico, bianco di pollo farcito con lattuga e riso basmati e per finire dolce alla ricotta e pompelmo rosa. Le preparazioni delle pietanze proposte nelle strutture, in special modo la carne, dovranno rispettare il codice Halal. Qui è stilata una lista di ingredienti leciti per la religione musulmana e ancora sono esplicitate le modalità di macellazione degli animali.

Abano Terme e più in generale l’intero distretto termale euganeo, storicamente riconosciuto come luogo di villeggiatura e cura amato da turisti tedeschi e francesi, da qualche anno è diventato internazionale: prima l’arrivo di ospiti russi, ora l’apertura al mondo arabo. Realtà che si rinnovano e si aprono al multiculturalismo.

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