Ecco “1Safe”, l’app per la sicurezza partecipata

Giovedì scorso è stata presentata in municipio: garantisce la privacy ed evita gli allarmismi o la confusione che possono nascere nei social network o nelle chat di Whatsapp

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ESTE. Si chiama “1Safe” la nuova app a disposizione dei cittadini di Este per la segnalazione di rifiuti abbandonati, incendi, aggressioni, personaggi loschi, infrazioni stradali e truffe. Giovedì scorso è stata presentata pubblicamente in municipio ed è già disponibile per il download gratuito su App Store e Google Play. «Abbiamo ritenuto opportuno potenziare la dotazione di strumenti tecnologici per la sicurezza a disposizione della polizia locale. A giorni saranno installati, per esempio, cinque nuovi lettori targhe e con la app “1Safe” possiamo rafforzare ulteriormente il controllo del territorio» spiega il sindaco Roberta Gallana. Sottolinea Giuseppe Raffo, consigliere delegato alla sicurezza: «Diamo voce ai cittadini rendendoli compartecipi della buona qualità del vivere a Este. Parte ora un periodo di test che ci permetterà di valutare l’efficacia dell’applicazione e di testarne le funzionalità».

“1Safe” è in sostanza l’ingegnerizzazione dei cosiddetti comitati di quartiere o di vicinato, ma ha un grande vantaggio: garantisce la privacy ed evita gli allarmismi o la confusione che possono nascere nei social network o nelle chat di Whatsapp. Le informazioni saranno infatti elaborate e verificate in tempo reale, contribuendo a creare un indice di affidabilità degli utenti. «Le segnalazioni saranno gestite dalla polizia locale in completa riservatezza» assicura il comandante Gabriele Mighela «Ribadisco che in caso di emergenza va data la precedenza ai numeri nazionali (carabinieri, polizia, vigili del Fuoco, ndr) e soltanto dopo si ricorre all’app. Per tutte le situazioni di potenziale o sospetto pericolo allora “1Safe” si rivela utile ed efficace, anche perché il sistema certifica le segnalazioni e le qualifica come più o meno attendibili».

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