13 passioni che possono diventare un lavoro

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(Foto: www.lifedaily.com)

Vi capita mai, nel bel mezzo della vostra solita e quasi meccanica routine, di perdervi nel quesito esistenziale: “Ma è davvero questo che voglio?”.

Talvolta non ci si sente realizzati, schiavi delle proprie scelte di convenienza, studenti di Economia che non appena trovano un momento libero compongono poesie, laureandi in Chimica che ogni sera prima di dormire sfogliano Schopenhauer, tirocinanti di Medicina che mentre assistono il paziente guardano il cielo vaneggiando navicelle spaziali con le quali vorrebbero trapassare quel celeste.

Il più delle volte l’errore risiede nella convinzione che il corso di studi o la professione a suo tempo scelti ci debbano braccare fino alla tomba senza mai lasciarci noi con i nostri reali ed effettivi interessi. Eppure, spesso, la soluzione è alquanto semplice: questione di agguantare un paio di forbici, ritagliare il proprio tempo con un pizzico in più di astuzia e accortezza e ascoltare una buona volta quella vocina che fin da bambino riecheggia nella testa: “Io da grande voglio fare…”.

Siete proprio voi, voi e le vostre passioni, che potete guadagnare divertendovi. Smettete di scarabocchiare i bordi del libro di Analisi con schizzi da galleria d’arte, di perdere i pomeriggi in cucina a preparare pietanze a caso solo per il piacere di cucinare, di passare ore e ore davanti al computer a costruire algoritmi così intricati da far invidia agli hacker più capaci, a sfogliare foto di cani che vostra madre non vi lascia tenere, a comporre orecchini nonostante i buchi alle vostre orecchie siano sempre e solo due.

Giovani come siete, quell’energia per armonizzare il cosiddetto job con l’hobby non vi manca.

Ecco qualche spunto per un part-time hobby-work-er.

1) Per chi è nerd dentro: computer tutor e web designer

Che tu sia un mago del pc, un esperto di Windows, Linux, Yosemite, di ricerca Web, HTML o di elaborazione testi, un appassionato di Android, un creatore di App, là fuori c’è una folla di smarriti provenienti dalla generazione pre-digitale che ha urgente bisogno di te. La madre di famiglia che cerca di spiare il figlio in quel social con il logo bianco e blu che lei pronuncia a stento “feisbuc”, ma è ancora bloccata all’iscrizione; l’imprenditore che necessita di un sito web per la propria azienda, il giovane universitario con l’ideona rivoluzionaria che ti chiede una app. La domanda è varia: a volte ti annoierai, altre i tuoi clienti ti faranno quasi pena, altre ancora ti metteranno alla prova. In un’epoca in cui la e con il trattino precede anche il negozio di alimentari, le tue competenze informatiche sono oro e tale e quale sarà la tua ricompensa.

2) Per chi crea gingilli vari: accessori e bigiotteria

Se credi di aver un talento nella lavorazione di orecchini, collane, bracciali, spille, borse, addobbi, soprammobili, c’è un mercato anche per te. Specialmente durante la pausa natalizia soprattutto le donne vagano per i mercatini in cerca di regalini last-minute onde evitare i commentini di quelle amiche che vedono una volta all’anno o di ghirlande, centritavola e ornamenti per non fare brutta figura con gli ospiti del cenone. Approfitta della loro disperazione, noleggia o condividi una bancarella durante le fiere di artigianati o i mercatini, lanciati sull’e-Commerce e agghinda l’Italia con le tue creazioni.

3) Per chi è un Giorgio Armani mancato: t-shirt designer

Se hai un’indole nel disegno o nella grafica o semplicemente non ti riconosci in nessuna maglietta dei mille negozi che hai girato, crea le tue t-shirt. I canali di vendita sono molti: dai mercatini cittadini allo shopping online. Esprimiti, sfogati, e magari un giorno anche quella maglietta trash con davanti l’unicorno color arcobaleno che tutti avevano deriso verrà (forse) notata da un qualche Lapo per le vie di Milano, buona fortuna.

4) Per chi è un Carlo Cracco incompreso: personal chef

“Che c’è per cena? Mmh…pizza surgelata o tonno in scatola?”: oltre a voi, poveri studenti fuori sede, ci sono pure i professionisti, gli impiegati, i boss, quelli seri e non squattrinati come voi, che a fine giornata si pongono tale domanda, dopo ore e ore incatenati alla scrivania e sopraffatti dalle riunioni. Poi ci siete anche voi, che vi sfiancate di puntate di Masterchef, di Benedetta Parodi e Cuochi e Fiamme, che non appena vostra madre vi concede la cucina vi preparate e, ovviamente, impiattate ad opera d’arte, il foie gras per una cena in solitudine. Eppure, tenete conto che spesse volte il mercato funziona come uno di quegli esercizi sul libro delle vacanze delle elementari: basta appaiare la domanda con l’offerta, il business man con il personal chef, il primo alza la cornetta o prenota online, il secondo sceglie il menu, spadella, serve e buon appetito.

5) Per chi ha fisico ma preferisce che chi suda siano gli altri: istruttore di fitness o personal trainer

Tutte le fanciulle vogliono il fondoschiena come Belen, tutti i giovanotti vogliono conquistarne uno esibendo i bicipiti come il leone mostra i denti al rivale, ma non tutti hanno quella forza di volontà e determinazione, che presto va in fumo, visti gli obiettivi appena postisi. Ecco che entra in gioco chi ha fiato di saltare, sorridere, correre, cantare, ballare, sollevare pesi e incoraggiare, tutto allo stesso tempo. Non sembra una passeggiata, ma ricorda che ti stai mantenendo in forma, anzi, stai diventando Belen, o Brad Pitt che sia, non gratis, ma addirittura pagato.

6) Per chi sta a gambe incrociate e “om”: istruttori di Yoga e Thai Chi

Se ti affascinano la cultura orientale, le tecniche di respirazione e di rilassamento, l’arte della meditazione, segui un breve corso di formazione e comincia offrendo lezioni nei centri di benessere.

7) Per le Cenerentole e gli Edward mani di forbice: servizio di pulizia e giardinaggio

La donna delle pulizie e il giardiniere hanno sempre avuto il loro fascino. È pure vero che a pochi piace trascorrere un weekend a pulire garage, soffitte o casette da giardino, oppure tagliare i bordi del giardino o la siepe, ma guardate al lato positivo: vi mantenete in movimento, risparmiate sulle lampade e respirate un po’ di aria fresca.

8) Per chi è un po’ old style: venditore di oggetti d’antiquariato

Se hai un interesse per l’antiquariato, a mo’ di pirata sprovvisto di nave e ciurma aggirati tra le aste e i mercatini delle pulci, compra, magari ritocca quelle cianfrusaglie e rivendi.

9) Per chi ama i cani: dog sitter

Una passeggiata in tutti in sensi, facile e ben retribuita, ma non tutto è rose e fiori e bau bau: informati bene sulla stazza del cane e sulle tue capacità fisiche: perché portare un rottweiler a spasso, è sì uno spasso, ma implica anche delle responsabilità, tutte in proporzione al cane, pure quelle da raccogliere da terra…

10) Per chi è maestro dentro: ripetizioni

Per tutte quelle volte che avete imprecato: “Ma a che cavolo mi serviranno gli integrali nella vita?” c’è una madre di una bambina di 7 anni, un liceale e pure qualche vostro coetaneo che vi stanno cercando. C’è chi non ha voglia, chi proprio non capisce un tubo, talvolta vi è richiesto di ripassare le moltiplicazioni, altre di risolvere problemi contorti, e quasi sempre vi viene offerta la merendina.

11) Per chi si sente già grande per il mondo del lavoro: stagista

Se vi piace la vostra materia di studi e se soprattutto siete curiosi di veder applicato tutto il fumo che avete studiato con il solo fine di passare gli esami, compilate il vostro CV e cominciate a cercare. Non lasciatevi scoraggiare dai servizi al telegiornale: di aziende che cercano stagisti ce ne sono, che li pagano ce ne sono, ma meno. D’altro canto fate bene attenzione che quella riga in più nel vostro curriculum un giorno varrà più di quelle mancate retribuzioni.

12) Per chi ama i bambini: babysitter

Se senti un bisogno di maternità ma sei troppo giovane o se vuoi tornare una bambina spensierata per un pomeriggio a settimana, approfitta delle piccole pesti di altre famiglie. Alle cosiddette “nanny” è usualmente richiesto di lavorare il venerdì e il sabato sera, giocare, cantare, guardare i cartoni animati, imboccare, ma anche cambiare i pannolini.

13) Per chi ha tanto buon tempo e pazienza: servizio di archiviazione di documenti e fotografie

Dove c’è pigrizia altrui c’è lavoro, specie quando ci sono parecchie persone che vorrebbero che i loro documenti e fotografie dell’era pre-digitale vengano scannerizzati, salvati e archiviati, ma che non hanno il tempo (e la voglia) di eseguire quella tediosa procedura. Mettiti d’accordo sul numero di file e fissa un prezzo per pezzo in base alla durata del compito. Ad esempio, un range di prezzi può cominciare dai 20 centesimi a foto ai 30 per una pagina di documento.

Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta: prendi la tua passione, apri il motore di ricerca (in caso di difficoltà ti rimando al punto 1: assumi un computer tutor) e cerca la tua clientela. Ti sorprenderai di quante persone ti stanno cercando.

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