Il Redentore ci prova, ma il Solesino ne ha di più e fa suo il derby

Gara non bella ma intensa e combattuta: nel finale gli ospiti aumentano la pressione difensiva e stoppano l'attacco biancorosso, sigillando la vittoria. Finisce 55-66

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(Foto: Gianni Zancanella)

ESTE. Va al Solesino il derby della Bassa Padovana. Davanti agli spalti dell’Itis gremiti, con una prova di grande concretezza gli uomini di coach Benedetti neutralizzano le velleità del Redentore e prevalgono 55-66. Gara combattuta, anche se non spettacolare: gli ospiti vanno quasi subito al comando, ma gli atestini sono bravi a contenere lo svantaggio e a tenere aperto ogni discorso fino alla seconda metà dell’ultimo quarto. Decisiva, nel finale, la pressione difensiva dei biancoblu, che alzano un autentico muro davanti alla propria area e spengono le speranze biancorosse di rimonta. La partita ha confermato la solidità di Bortolami e compagni, ora al terzo posto solitario in classifica a quota 10 punti e candidati a essere tra i principali protagonisti della stagione. Ma in casa Este non tutto è da buttare: la squadra non ha mai mollato e, pur non avendo offerto una prestazione scintillante, in alcuni momenti è riuscita a trovare delle buone soluzioni offensive. La sensazione è che se il Redentore proseguirà su questa strada, alla lunga qualche soddisfazione potrà togliersela.

Il match. Guarini da una parte e Quaglia dall’altra i mattatori dei primi minuti. Non si segna molto, ma sul parquet c’è tanta intensità: entrambe le compagini vogliono provare a mettere le mani sulla partita. Dopo un quarto iniziale equilibrato, nel secondo il Solesino comincia a muovere più velocemente la palla, fa valere la propria superiorità sotto canestro e si costruisce quel piccolo vantaggio (tra i cinque e gli otto punti) che poi manterrà fino alla fine. Dopo il 32-37 dell’intervallo, nel terzo periodo il Redentore cresce, deciso a girare l’inerzia a proprio favore. Missione che sembra compiuta quando la tripla di Moro fissa il punteggio sul 44 pari al 26′.

Prima dell’ultimo riposo, però, gli ospiti si riportano sul +5, trascinati da un Gasparello che quando serve risponde sempre presente. Nella frazione conclusiva gli atestini non si arrendono, con Zullato e Perencin che non sfigurano sotto le plance e tengono ancora aperta la gara. Ma poi la difesa del Solesino sale in cattedra: aggressione del portatore di palla, chiusura delle linee di passaggio e l’attacco dei padroni di casa va in tilt. Bortolami e compagni gestiscono con grande lucidità i minuti finali, concedendo solo il canestro di Zanarotti a una manciata di secondi dal termine. Finisce 55-66.

Tabellino Redentore-Solesino 55-66 (15-17, 32-37, 47-52)
Redentore: Moro 3, Zanarotti 14, Bottaro ne, Guarini Ri. 5, Rossini, Imboniccioli 3, Roin 2, Ianno 5, Guarini Ra. 11, Perencin 6, Vascon 2, Zullato 4. All. Baù. Tiri liberi 8/14.
Bc Solesino: Fraccarollo 2, Bortolami, Contessa ne, Gasparello 14, Quaglia 16, Carol 8, Dal Magro 5, Braggion ne, Ortoman 3, Zulian 7, Candeo 5, Gugole 6. All. Benedetti. Tiri liberi 16/22.

Serie D girone verde, settima giornata: Buster Verona-Peschiera 51-68, Mestrino-Vigodarzere 88-82, L’Argine-Vicenza 64-69, Schio-Malo 62-68, Roncaglia-Arcella 53-42, San Bonifacio-Altavilla 57-64, Redentore-Solesino 55-66. Classifica: Altavilla e Peschiera 14, Solesino 10, Buster Verona, Araceli Vicenza e Roncaglia 8, Scuola Basket Polesine, L’Argine, San Bonifacio e Redentore 6, Mestrino e Vigodarzere 4, Arcella e Malo 2, Schio 0.

 

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