L’ora del derby: entusiasmo Redentore, il Solesino cerca conferme

Mercoledì sera la sfida tra le due squadre della Bassa. I padroni di casa vengono da due vittorie di fila, ma gli ospiti partono favoriti. L'analisi

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ESTE. Il derby è sempre il derby. Sarà una partita speciale, e non potrà essere diversamente, quella che si disputerà mercoledì sera all’Itis Euganeo di Este tra Redentore e Solesino, valida per la settima giornata del girone verde di serie D. Sulla carta gli ospiti partono favoriti, forti di un roster di livello superiore e di una maggiore esperienza nella categoria. Ma i padroni di casa vengono da due vittorie consecutive e il gruppo, pur essendo giovane, sembra aver trovato la giusta alchimia. La scorsa stagione i biancoblu ebbero la meglio in entrambe le sfide: la gara d’andata a Solesino si decise solo al supplementare, mentre il ritorno all’ombra della Porta Vecchia fu a senso unico. Piccola nota a margine: nelle file del Bcs militano due ex atestini, Francesco Ortoman e Stefano Candeo. Ma vediamo nel dettaglio la situazione delle due squadre.

Este. Dopo una prima stagione in serie D con molte ombre e pochissime luci, il Redentore quest’anno ha cambiato parecchio. Diversi veterani hanno appeso gli scarpini al chiodo e coach Fabio Baù, confermato dalla dirigenza in panchina, ha scelto di puntare sulla linea verde. Ecco ad esempio i giovanissimi Alessandro Moro e Riccardo Guarini, prodotti del vivaio biancorosso, che hanno già avuto un minutaggio importante e hanno risposto con prestazioni di spessore. La consacrazione di Raffaele Guarini, il risveglio di Zanarotti e la progressiva crescita di condizione di Ianno sono altri elementi che inducono all’ottimismo. Il gruppo è affiatato e ha grande voglia di fare bene: se la serata al tiro da tre è quella giusta, il Redentore può rappresentare un cliente scomodo per chiunque.

Solesino. Lo scorso anno Gasparello e compagni svoltarono nel girone di ritorno, risalendo la graduatoria e disputando degli ottimi playoff, fermati solo in semifinale dal formidabile Limena che poi avrebbe staccato il biglietto per la serie C. Da allora coach Maltarello ha passato il testimone a coach Francesco Benedetti, ma il blocco principale della squadra è rimasto sostanzialmente lo stesso. Gli arrivi di Candeo, Zulian e Gugole hanno arricchito una rosa già attrezzata per un campionato da protagonista: Quaglia e Carol Menendez le principali certezze. Senza dimenticare l’inossidabile capitan Bortolami, decisivo contro il San Bonifacio, e il talento di Gasparello, capace di cambiare una partita in ogni momento. La difesa uno dei maggiori punti di forza: se il Solesino decide di abbassare la saracinesca, andare a bersaglio diventa davvero un’impresa.

Un successo nel derby darebbe ulteriore slancio a entrambe. Il Redentore sarebbe autorizzato a pensare a qualcosa di più della semplice salvezza, mentre i biancoblu potrebbero confermarsi alle spalle delle corazzate Altavilla e Peschiera, ancora imbattute. Insomma, gli ingredienti per una serata di grande pallacanestro non mancano. Come si dice in questi casi, che vinca il migliore.

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