Il campionato di serie A in prospettiva del girone di ritorno

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Il campionato di serie A riparte alla grande con il primo assaggio di quello che ci aspetta da qui a fine dicembre. Saranno infatti sette impegnative settimane, quelle che ci attendono per quanto riguarda le sorti del girone di andata. Sette turni, indicativi per stabilire chi sarà la squadra Campione d’inverno, ma anche per sradicare le certezze di questo avvio di stagione. Il numero di scontri diretti infatti, rende la classifica attuale già del tutto obsoleta, in ottica di gerarchie, visto che nell’arco di sette turni alcune squadre dovranno vedersela con le gare più impegnative della stagione. Prendiamo proprio la Juventus, che dopo lo scivolone in casa con la Lazio di Inzaghi, ha ritrovato fiducia e risultati.

Adesso però, dopo aver ripreso confidenza con la vittoria, gli uomini di Allegri sono chiamato a un duro compito, visto che su sette partite ben quattro sono contro le squadre più in forma di questo campionato. In perfetto equilibrio tra sfide domestiche e trasferte: a Genova contro la Sampdoria, poi ancora a Napoli, contro la squadra guidata da Maurizio Sarri, mentre per quanto riguarda Inter e Roma, si giocherà allo Juventus Stadium. Stabilire le gerarchie però solo da questi incontri è un’impresa più che altro valida in termini di statistiche e per appassionati di pronostici o di scommesse sportive, che negli ultimi tempi trovano nel campionato di serie A pane per i loro denti. Davvero difficile prevedere alcuni risultati pur potendo contare sui bonus scommesse offerto su William Hill dove azzeccare un risultato e sfruttare al meglio le quote resta impresa non certo per tutti. Chiedere a Luciano Spalletti e a Maurizio Sarri, che fin qui hanno dovuto concedere punti a squadre più modeste come Torino e soprattutto Chievo. Impensabile come sia il Napoli che l’Inter abbiano superato avversari ben più difficili sulla carta, come ad esempio Lazio e Roma, mentre si sono dovute fermare al pareggio contro il Torino in casa, per l’Inter e il Chievo in trasferta per il Napoli.

Il campionato, anche quest’anno e come si suol dire, è determinato da episodi. Difficile dire ad esempio se il pareggio di Bergamo della Juventus peserà o meno a fine campionato. La Juventus infatti, come dicevamo prima, ha recuperato 4 dei 5 punti, è vero, ma dovrà ancora giocare almeno 4 difficili gare per la fine del girone d’andata a cui vanno poi sommate le 5 gare per quanto concerne quello di ritorno. Lazio a parte, dove appunto la Juventus ha perso in casa, le gare finora affrontate non erano certo le più difficili per una squadra così competitiva, almeno. Più di una volta la Juventus ha sofferto ed è andata sotto, anche con squadre modeste come Udinese e soprattutto Benevento. Il campionato però viene stabilito dai punti finali che si realizzano. Del resto anche l’Inter di Spalletti è stata accusata di essere solo un fuoco di paglia, almeno fino a quando non ha incontrato il Napoli al San Paolo.

Il Napoli stesso, viene visto e apostrofato con sospetto da parte di un grande numero di esperti e addetti ai lavori. Eppure tra il girone di ritorno della passata stagione e quello di andata di quest’anno ha macinato punti su punti, dimostrando di poter davvero puntare alla conquista del suo terzo e storico titolo. Si tratta comunque di illazioni per lo più, visto che come ha giustamente affermato Allegri, questo campionato verrà deciso e risolto solo durante le ultime 5 gare di campionato. Dopo aver osservato meglio le gare che vanno dalla 15esima alla 19esima giornata, ci sentiamo di dargli assolutamente ragione.

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