Smantellato il campetto dei ragazzi, le opposizioni: il Comune ci ripensi

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(Foto: www.scuolacalciotigers.com)
(Foto: www.scuolacalciotigers.com)

Polemiche a Este dopo lo smantellamento del campetto collocato in zona Peep, nei pressi di Piazza Guariento, dove gli operai comunali hanno smontato e portato via le porte da calcio. «Troppo chiasso, disturbano i residenti» sarebbe stata la motivazione fornita dall’Amministrazione ai genitori dei ragazzi del quartiere, che hanno assistito esterrefatti alla rimozione. Motivazione a quanto pare confermata anche sul “Mattino” dall’assessore allo Sport Fabrizio Brugin. Il campetto era stato allestito due anni fa proprio dal Comune in collaborazione con le famiglie del posto.

Tra i primi a manifestare la propria contrarietà alla decisione c’è Sergio Gobbo, portavoce di “Este con te”. «Sono stato contattato da alcuni cittadini che abitano proprio in prossimità del campetto: secondo loro il rumore prodotto dal gioco dei bambini non era assolutamente fastidioso né assordante» spiega il consigliere d’opposizione, il quale evidenzia come invece questo spazio rappresentasse «una garanzia per i genitori», in quanto i figli potevano rimanere nel quartiere, «sotto il controllo di persone che si conoscono tutte molto bene».

Gobbo incalza. «Spiace constatare che scelte così radicali siano assunte senza essere preliminarmente concertate con i residenti e che a pagarne le conseguenze siano ancora una volta le fasce più giovani della nostra città, specialmente in periodo di vacanze scolastiche». Il leader di “Este con te” chiede un passo indietro. «Si auspica da parte dell’Amministrazione comunale un ripensamento, in modo che si riescano a coniugare le esigenze di gioco dei ragazzi con quella del rispetto della quiete pubblica, regalando un po’ di svago ai giovani in questi giorni di festività».

Chiara anche la posizione espressa su Facebook da “L’Altra Este”. «Le grida e il gioco dei bambini fanno di un quartiere l’anima pulsante, il motore insopprimibile della vita. Nel programma della nostra lista ogni quartiere e ogni frazione dovranno avere una o più aree verdi dove i bimbi possano praticare gli sport che amano e dove gli anziani possano incontrarsi e a loro volta giocare insieme. Un’area dove tutti possano arrivare comodamente a piedi o in bici». Infine per “Este sicura” Carlo Zaramella ha postato sulla propria bacheca gli hashtag #lasciamoligiocare e #rimetteteleporte.

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