Pietro d’Abano, consegnate due nuove aule nella succursale di via Monterosso

L’intervento, costato 180 mila euro e interamente finanziato dalla Provincia, fa parte di un progetto di ampliamento che prevede la realizzazione di un fabbricato con ristorante, laboratori e altre aule

457

ABANO TERME. Sono state consegnate venerdì le due nuove aule realizzate nella succursale dell’Istituto alberghiero “Pietro D’Abano”, in via Monterosso. All’inaugurazione erano presenti il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica Luciano Salvò, il sindaco del Comune di Abano Terme Federico Barbierato, la presidente del Consiglio comunale aponense Stefania Chiarelli e il dirigente scolastico dell’Istituto Carlo Marzolo.

I due spazi sono stati ricavati grazie alla parziale chiusura del porticato che dava accesso all’edificio. Le aule sono divise da una parete scorrevole in modo da consentirne l’utilizzo come aula polivalente. È stata eseguita e coibentata la muratura esterna e sono stati posati nuovi serramenti interni ed esterni. Eseguite, inoltre, la controsoffittatura delle aule, la coibentazione e l’impermeabilizzazione della copertura del porticato, l’impiantistica elettrica e le opere di finitura.

L’intervento, costato 180 mila euro e interamente finanziato dalla Provincia, fa parte di un progetto di ampliamento del plesso che prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato con i laboratori di cucina, il ristorante, gli spazi di vendita e altre aule. A breve verrà chiusa la fase della progettazione definitiva ed esecutiva, per poi avviare il bando di gara a inizio 2018. L’importo totale dei lavori è di 1 milione e 300 mila euro. «Abbiamo pienamente rispettato i tempi, eseguendo i lavori in estate, senza creare alcun disagio durante lo svolgimento delle attività scolastiche. L’ampliamento è una prima risposta che ci consente di tamponare una situazione di carenza degli spazi che ha riguardato questa scuola per parecchi anni» ha detto il presidente Soranzo.

«Questa scuola è un’eccellenza per una realtà turistica come quella termale che mira a toccare quota due milioni di presenze all’anno. Dal Pietro d’Abano escono figure professionali che poi trovano impiego sia nelle nostre imprese termali che a livello internazionale, e dunque questa scuola deve continuare a essere un punto di riferimento per tutto il territorio» ha aggiunto il sindaco Barbierato. Le due nuove aule verranno ora allestite dalla scuola stessa con fondi propri e con un contributo della Fondazione Cariparo, come spiegato dal dirigente scolastico Marzolo: «Faremo dei laboratori multimediali e linguistici all’avanguardia con strumentazioni avanzatissime, arredi moderni e modulabili. L’obiettivo è di formare figure professionali specializzate capaci di entrare nel mondo del lavoro con una formazione di eccellenza».

Salva Articolo

Lascia un commento