Montegrotto, stanziati 210 mila euro per prevenire il rischio idraulico

Il Comune è il più a rischio della provincia. In programma la pulizia di caditoie stradali, scoli minori e privati. Mortandello: «Intenzionati ad aprire un tavolo con i sindaci della zona»

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MONTEGROTTO TERME. Nel 2016 una ricerca dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) rilevava come Montegrotto fosse il Comune con il più alto tasso di rischio idraulico della provincia di Padova: 9 mila dei suoi circa 11 mila abitanti, pari all’81% della popolazione, sono infatti a rischio alluvione. Quella del febbraio 2014, in particolare, è ancora viva nella memoria di tutti i cittadini; ecco perché l’Amministrazione comunale ha deciso di destinare 210 mila euro alla messa in sicurezza del territorio dal rischio idraulico.

Il finanziamento degli interventi è stato reso possibile dal recupero delle imposte corrisposte per il riscatto di alcuni fallimenti e formalizzato dalla variazione di bilancio del 25 settembre scorso. Nello specifico, 30 mila euro saranno stanziati per la pulizia delle caditoie stradali nelle zone dove, in caso di pioggia, si formano grandi ristagni d’acqua: tra le altre, via Caposeda, via Vivaldi e via del Commercio. Altri 130 mila euro sono stati erogati per i lavori di pulizia della rete di scolo minore. L’utilizzo di queste risorse permette di usufruire anche del finanziamento regionale di 50 mila euro da destinare ad altri interventi di pulizia di scoli privati.

Ad occuparsi dei lavori sarà il Consorzio di bonifica Bacchiglione, con cui il Comune stabilirà un protocollo d’intesa. Fondamentale, in questo caso, la recente approvazione del Piano delle acque, che ha permesso di programmare gli interventi da eseguire. In questi giorni il vicesindaco Luca Fanton e il consigliere delegato Omar Turlon hanno incontrato il Comitato alluvionati per comunicare la novità e per ribadire come l’emergenza idraulica sia una priorità dell’attuale Amministrazione comunale: «Contiamo in pochi mesi di completare l’iter amministrativo e di attuare gli interventi».

«Ci spingeremo ben oltre, su indicazione del Consorzio e dei nostri tecnici elaboreremo un progetto su grande scala per poi convocare a un tavolo tutti i sindaci, con le rispettive Amministrazioni comunali, del bacino idrografico dei Colli Euganei» annuncia il sindaco Riccardo Mortandello. L’intenzione è quella di «concordare un piano di azione, invitando tutti a impiegare delle risorse per eseguire opere al fine ridurre il carico idraulico che grava sul nostro Comune, che raccoglie le acque dell’intero bacino a valle».

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