Fusione a quattro, c’è il sì del Consiglio regionale

L'assemblea ha dato l'ok alla prosecuzione dell'iter relativo all'istituzione del nuovo Comune formato da Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita. Referendum entro fine anno: la data individuata sembrerebbe essere quella del 17 dicembre

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VENEZIA. Con 45 voti favorevoli e un’astensione il Consiglio regionale veneto ha approvato il disegno di legge relativo all’istituzione di Quattroville, il nuovo Comune che dovrebbe nascere nella Bassa Padovana dalla fusione tra Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita d’Adige. In sostanza l’assemblea ha quindi deliberato di ritenere meritevole di prosecuzione l’iter che culminerà con il referendum indetto dalla Giunta entro la fine dell’anno. Non si sa ancora con assoluta certezza quando i cittadini verranno chiamati alle urne, ma presumibilmente la data individuata dovrebbe essere quella del prossimo 17 dicembre. In caso di esito positivo e a conclusione dell’intero percorso il Consiglio procederà ad approvare la legge regionale di istituzione del nuovo Comune.

«La fusione parte sotto buoni auspici perché è già stato realizzato un sondaggio tra la popolazione che ha dato esito favorevole a fronte di una larga partecipazione popolare. I vantaggi immediati saranno l’omogeneizzazione dei servizi, la riduzione delle imposte locali e la possibilità di investire nuove risorse tramite contributi statali e regionali che saranno erogati nel corso dei prossimi dieci anni» afferma il segretario della prima commissione Luciano Sandonà (Zaia Presidente). Positivo anche il commento del vicepresidente della commissione Claudio Sinigaglia (Pd): «L’importante è che sia un’occasione per promuovere ulteriormente le opportunità che ci sono nella Bassa Padovana e per riprendere il tema infrastrutturale dell’area, in particolare il completamento della Sr10 da Carceri a Legnago, in funzione dello sviluppo di quel territorio, un territorio dove la crisi si è fatta sentire più che da altre parti». Se il progetto andrà in porto, per numero di abitanti Quattroville sarà il quarto comune della Bassa e il secondo del montagnanese. 

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