Tornano le giornate del Fai: ecco i luoghi aperti nella Bassa Padovana

Sabato e domenica torna l'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano. Oltre 1.000 i luoghi aperti in tutta Italia, cinque nella Bassa Padovana, concentrati tra Este, Arquà Petrarca e Torreglia: ecco quali sono

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1. Giornate del Fai, i luoghi aperti nella Bassa Padovana

Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano in 400 località italiane le giornate del Fai di Primavera, organizzate dal Fondo Ambiente Italiano e giunte alla 25^ edizione. Un’occasione unica per scoprire una parte di quell’immenso patrimonio culturale custodito nel nostro Paese e solitamente chiuso al grande pubblico.

Chiese, ville, borghi, palazzi aree archeologiche, castelli, giardini, archivi storici: saranno oltre 1.000 i luoghi aperti (per consultare la lista completa è sufficiente cliccare qui) con visite a contributo libero, di cui cinque nella Bassa Padovana, concentrati tra Este, Arquà Petrarca e Torreglia. Ecco quali sono.

2. Complesso di Santa Maria delle Consolazioni – Este

Este, via Francesconi 2. Apertura a cura del gruppo Fai delle Basse. Visite a cura dei volontari del Fai e degli “Apprendisti Ciceroni” dell’Istituto Superiore “Atestino” di Este. Contributo suggerito a partire da 3 euro. Orari: sabato 25 marzo, 15.00-17.00, ultimo ingresso ore 16.30; domenica 26 marzo, 10.00-12.00/14.00-18.00, ultimo ingresso ore 17.30.

Il chiostro della Chiesa di Santa Maria delle Consolazioni è uno degli edifici più interessanti e carichi di storia di Este. Si pregia di un colonnato dal sapore quattrocentesco e di una serie di affreschi del ‘600. Dove oggi sorge la chiesa di Santa Maria delle Consolazioni esisteva l’antico ospedale di Sant’Antonio Abate con annessa una piccola chiesa dedicata alla Beata Vergine. La chiesa conservava, fino a qualche anno fa, il dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino del pittore Cima da Conegliano; l’opera, eseguita nel 1504, è ora ospitata presso il Museo Nazionale Atestino. La chiesa è chiusa da un decennio ed è attualmente oggetto di un’importante opera di restauro.

3. Il giardino di Casa Copercini Giuseppin già Alessi – Arquà Petrarca

Arquà Petrarca, via Roma 26. Ingresso esclusivo per iscritti Fai. Apertura a cura del gruppo Fai Giovani Padova. Contributo suggerito a partire da 3 euro. Orari: sabato 25 marzo, 14.00-18.00; domenica 26 marzo, 11.00-18.30. Nota: non è possibile scattare fotografie.

Il giardino di Casa Copercini Giuseppin già Alessi costituisce un mirabile esempio di simbiosi tra il contesto storico del borgo di Arquà Petrarca e il paesaggio circostante dei Colli Euganei. Creato negli anni Novanta, il complesso segue il declivio della collina, sviluppandosi su numerosi terrazzamenti. L’area centrale ospita uno spazio per momenti conviviali circondato da piante di tasso, potate ad arte topiaria, che si chiudono fino a formare un teatro verde.

4. Fondazione Musicale Masiero e Centanin – Arquà Petrarca

Arquà Petrarca, via degli Ulivi 12. Apertura a cura del gruppo Fai Giovani Padova, in collaborazione con musicisti professionisti, che daranno vita agli strumenti della collezione. Contributo suggerito a partire da 3 euro. Orari: sabato 25 marzo, 14.00-18.00; domenica 26 marzo, 11.00-18.30.

La Fondazione Musicale Masiero e Centanin ospita nelle pertinenze dell’omonima villa il Museo dei pianoforti antichi. Una ricca collezione di oltre quaranta strumenti settecenteschi e ottocenteschi traccia la storia dello sviluppo del pianoforte. La raccolta è affiancata da un gran numero di stampe a soggetto musicale e da una collezione di strumenti della tradizione musicale popolare provenienti da tutto il mondo.

5. Oratorio della Santissima Trinità e Loggia dei Vicari – Arquà Petrarca

Arquà Petrarca, via Castello. Apertura a cura del gruppo Fai Giovani Padova. Contributo suggerito a partire da 3 euro. Orari: sabato 25 marzo, 14.00-18.00; domenica 26 marzo, 11.00-18.30.

Il complesso che si apre su piazza San Marco costituisce un curioso esempio di coesistenza tra influenza religiosa e potere politico. L’oratorio della Santissima Trinità, le cui fonti ne testimoniano la presenza prima del 1181, è affiancato dalla Loggia dei Vicari, luogo di assemblea delle più alte cariche civili. L’oratorio, luogo di culto preferito dal Petrarca, ospita al suo interno il prezioso polittico di Sant’Agostino di Jacobello di Bonomo (1370) e la pala della Trinità di Jacopo Palma il Giovane (1626).

6. Villa dei Vescovi – Luvigliano di Torreglia

Luvigliano di Torreglia, via dei Vescovi 4. Apertura a cura del Fai. Visite a cura degli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo “G.B. Ferrari” di Este e del Liceo “Kennedy” di Monselice. Contributo suggerito a partire da 5 euro. Orari: sabato 25 marzo, 10.00-17.00; domenica 26 marzo, 10.00-17.00. Iniziative speciali: sabato e domenica ore 10-17: visita alle Foresterie della Villa. Domenica alle ore 17.30, nella terrazza della Villa, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Le Baccanti” di Euripide, che vedrà protagonisti i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale “P.F. Calvi” di Padova.

Una villa romana dell’antichità trapiantata nel Veneto degli inizi del Cinquecento, nata per il soggiorno estivo dei vescovi padovani, opera sublime di celebri architetti tra cui Giulio Romano. Un raffinato esperimento della cultura umanistica in cui architettura e natura si fondono. Villa dei Vescovi è un bene del Fai visitabile tutto l’anno.

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