Pala del Tiepolo, continua la raccolta fondi: arriva Uto Ughi

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ESTE. Si avvicina il secondo appuntamento della rassegna “Aspettando il Tiepolo”, promossa dall’Amministrazione comunale allo scopo di raccogliere fondi per il restauro della pala che il grande artista veneto consegnò a Este nel Settecento. Il prossimo 25 febbraio alle ore 21 il duomo accoglierà Uto Ughi, violinista di fama mondiale, che sarà accompagnato da Andrea Bacchetti al piano. L’ingresso è ad offerta con invito fino a esaurimento posti e gli inviti si potranno ritirare a partire dal 10 febbraio presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di via Guido Negri nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 13. L’evento (in programma ci sono musiche di Händel, L. W. Beethoven e C. Saint-Saëns) segue il concerto del tenore Cristian Ricci con il coro di voci bianche Alive, tenutosi sempre in duomo lo scorso 17 dicembre. Allora furono raccolti quasi ottomila euro. «In questo modo vogliamo dare il nostro contributo ai lavori e far sì che tutti gli atestini si sentano coinvolti nel ritorno dell’opera» dice il sindaco Roberta Gallana.

Opera che, nel frattempo, rimarrà lontana da Este per almeno altri undici mesi. «Mi auguro che possa rientrare entro la fine dell’anno ma avremo una risposta certa solo a giugno, quando terminerà il restauro della parte anteriore e si cominceranno a valutare le condizioni del retro della tela» spiega il primo cittadino. La pala, che ritrae Santa Tecla mentre intercede presso Dio per la liberazione della città dalla peste del 1630, fu collocata sull’altare maggiore del duomo la vigilia di Natale del 1759. Le operazioni di restauro, che l’hanno portata prima a Passariano, in provincia di Udine, e poi a Sarmede, nel trevigiano, sono iniziate nel 2013 e si sono rivelate più complesse (e costose) del previsto. Il suo ritorno è molto atteso nella comunità atestina e si spera possa avere ricadute positive anche in chiave di promozione culturale e turistica.

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