Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo” compie 90 anni e li festeggia a Este

Domani, a distanza di tre anni, la "Freccia Rossa" transita per le vie del centro atestino con una prova speciale cronometrata lungo via Matteotti. Il percorso, i numeri e la storia della leggendaria competizione

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Il passaggio a Este nel 2014. Foto di Arianna Ferraretto

ESTE. Sarà Este a ospitare una delle prove speciali cronometrate che decreteranno il vincitore della “Mille Miglia“, la storica corsa automobilistica che a tre anni di distanza dall’ultima apparizione – era il 2014 – torna a transitare per le vie del centro atestino. L’appuntamento, in programma nella mattinata di venerdì 19 maggio, è inserito nell’ambito della seconda tappa della manifestazione, la Padova-Roma. Le 440 automobili iscritte partiranno scaglionate dalla città del Santo alle 6.30, percorrendo la strada statale 16 e attraversando poi Monselice e Baone.

Il percorso. L’arrivo dei primi equipaggi a Este è previsto per le 7.15. Il percorso prevede il passaggio per via Meggiaro, via Vigo di Torre, parte di via Guido Negri fino al semaforo, la svolta in piazzetta Beata Beatrice e quindi in via Cavour. Le vetture attraverseranno le piazze Trieste e Trento in senso inverso, raggiungendo via Massimo d’Azeglio e fermandosi davanti alla Porta Vecchia. Breve pausa di qualche secondo prima della partenza per il tratto cronometrato di via Matteotti. Una volta conclusa la prova, le auto s’immetteranno in via Principe Umberto e lasceranno il centro atestino per proseguire verso Ferrara, Ravenna, San Marino, Urbino, Gubbio, Perugia, Terni e Rieti, prima di giungere a Roma attorno alle 21.30.

I numeri. Sono 440 le vetture storiche iscritte in gara, a cui si vanno ad aggiungere le 23 fuori competizione, a fronte di 705 domande di partecipazione pervenute agli organizzatori sono pervenute. Al conteggio vanno aggiunte le 10 auto della “categoria militare” e le oltre 150 – in prevalenza moderne, prodotte dopo il 1958 – che prendono parte al “Ferrari Tribute To Mille Miglia” e al “Mercedes­Benz Mille Miglia Challenge”, riservati alle vetture delle due Case. Ben 80 i marchi automobilistici rappresentati, con piloti provenienti da 41 Paesi sparsi in tutti e cinque i continenti; 270 gli addetti stampa da tutto il mondo al seguito della carovana. Almeno un miliardo di euro il valore stimato dei gioielli a motore in gara.

La storia. La “Freccia Rossa“, nomignolo attribuito alla corsa, spegne quest’anno le 90 candeline. La prima edizione si tenne nel 1927, per iniziativa del Regio Automobile Club di Brescia, lungo il tragitto stradale Brescia-Roma-Brescia. Complici il fascino della competizione e la presenza dei migliori piloti e delle migliori case automobilistiche, “Mille Miglia” divenne in breve tempo una delle gare più famose a livello mondiale. La corsa venne soppressa dal Governo italiano nel 1957, a causa della sua eccessiva pericolosità, per poi rinascere vent’anni più tardi, nel 1977. Con una nuova veste: non più gara di velocità su strada, bensì corsa di regolarità per auto d’epoca rigorosamente costruite tra il 1927 e il 1957. Quattro le tappe in programma per questa edizione, la trentacinquesima con questo format, dal 18 al 21 maggio: Brescia-Padova, Padova-Roma, Roma-Parma e Parma-Brescia per un totale, ovviamente, di mille miglia, ossia di 1.609 chilometri. Il compleanno della Mille Miglia non è l’unica ricorrenza automobilistica di quest’anno: festeggiano infatti i 70 anni di vita anche la Ferrari e la Polizia Stradale, entrambe fondate nel 1947.

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