Carnevale del Veneto, via alla 70^ edizione: divertimento, territorio e super ospiti

"Casale che cambia, Carnevale che resta" il tema di questa edizione, che si chiuderà il 13 febbraio. In paese arriveranno Dodi Battaglia, Lupo Lucio e la star del reggaeton Jay Santos

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CASALE DI SCODOSIA. Dici Casale, dici Carnevale. È partita sabato sera la 70^ edizione della manifestazione che ogni anno colora il paese del mobile, e che fino a martedì 13 febbraio unirà divertimento, valorizzazione del territorio, ospiti nazionali e internazionali. Domenica mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione, presieduta dal sindaco Stefano Farinazzo, che ha visto la partecipazione degli organizzatori, di consiglieri regionali e provinciali, della madrina Miss Miluna 2017 Anna Bardi e dei sindaci dei Comuni di Montagnana, Merlara e Urbana. Nell’incontro è emersa più volte l’importanza di cui gode la manifestazione sia a livello regionale che locale, poiché tramite una rete fra Comuni vicini è possibile promuovere il territorio e le eccellenze gastronomiche, come il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo.

Durante la presentazione il direttore artistico Damiano Pernechele ha sottolineato il valore sociale del Carnevale: «Ho scelto come titolo di questa edizione “Casale che cambia, Carnevale che resta” perché tutto il territorio si è trasformato negli anni a livello culturale ed economico, ma la costruzione dei carri rimane e, oltre ad essere volontariato, permette a giovani e disoccupati di impegnare il loro tempo e avere poi una grande soddisfazione». L'”arte del fare e del creare” è considerata fondamentale per chi vive una situazione di crisi, e questo «deve partire già dalle scuole con laboratori creativi, che un giorno potrebbero evolversi e creare un connubio fra arte e produzione del mobile, tipica nel nostro paese».

Anche il Carnevale ha risentito della crisi economica, nonostante la festa mascherata sia tipica in tutto il territorio nazionale. La deputata Giulia Narduolo dichiara che «esiste il Fondo unico per lo spettacolo che ogni anno viene distribuito a moltissimi enti, fra cui il teatro “La Fenice” di Venezia e l’Arena di Verona. Nel 2017 il Carnevale e le rievocazioni storiche sono state riconosciute come eventi di spettacolo dal vivo, il che permette al Carnevale del Veneto – e anche alla manifestazione montagnanese del Palio dei 10 Comuni – di fare domanda dall’edizione prossima per l’ottenimento di fondi, gestiti dal Ministero dei Beni Culturali».

L’evento è partito in dolcezza con il più grande profiterole del mondo, 4.847 bignè rappresentanti i cittadini di Casale di Scodosia, rigorosamente realizzati dalle tre pasticcerie locali. Sabato 3 febbraio Villa Correr ospiterà il Gran Ballo del Carnevale del Veneto, evento solo su prenotazione che prevede come dress code gli abiti dei balli mascherati veneziani e che ha visto l’adesione di cittadini da diverse parti d’Italia. Domenica 4 febbraio sarà presente l’ospite internazionale Jay Santos, artista di hits reggaeton come “Caliente”, mentre domenica 11 febbraio Dodi Battaglia presenterà il suo nuovo album con firma copie. Per i più piccoli martedì 13 febbraio arriverà Lupo Lucio, direttamente dalla Melevisione, e la sera sarà il turno dello spettacolo comico e riflessivo di Dario Carturan. Durante tutte le giornate sfileranno i carri allegorici, incorniciati da bancarelle, luna park, stand gastronomico. A tutto il paese è rivolto il concorso “vetrine e balconi in maschera“, i cui vincitori verranno proclamati il 13 febbraio.

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