“Magia nel Nord America”: il ritorno di J. K. Rowling

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(Fonte: https://www.pottermore.com/explore-the-story/fantastic-beasts)
(Fonte: www.pottermore.com/explore-the-story/fantastic-beasts)

Quest’anno i fan della famosissima saga di Harry Potter avranno l’opportunità di leggere una nuova serie di racconti scritti da J. K. Rowling, denominata “Magia nel Nord America“. Il primo blocco di questa serie, che prende il titolo di “Storia della Magia nel Nord America“, è stato pubblicato nel sito Pottermore in quattro pezzi distinti disponibili in varie lingue.

Il primo pezzo è intitolato “Dal XIV secolo al XVII secolo“; esso ci parla di come le comunità magiche americane, europee ed africane comunicassero tra loro già prima della scoperta del Nuovo Mondo da parte dei No-Mag (Babbani per gli europei). Questi ultimi hanno sempre dimostrato un atteggiamento simile nei confronti dei non-Babbani, a prescindere dalla loro provenienza: c’era chi accettava e addirittura lodava coloro che erano dotati di poteri magici, ma allo stesso tempo c’era chi portava avanti la “Caccia alle streghe”. La Rowling poi ci racconta le leggende che si sono create attorno agli Animagi e di come le comunità magiche native americane fossero particolarmente dotate nelle branche della magia che riguardavano gli animali e le piante, a tal punto da riuscire a creare pozioni talmente sofisticate da non avere bisogno di bacchette magiche, le quali infatti vantano le loro origini in Europa.

Dal XVII secolo in poi” tratta della migrazione di europei (Babbani e non) nel Nuovo Mondo, e delle motivazioni e conseguenze che hanno accompagnato questa scelta. L’America tuttavia costituì un ambiente piuttosto duro per i maghi e le streghe del Vecchio Mondo. Per esempio, se a casa era sufficiente recarsi in una farmacia locale per trovare gli ingredienti necessari per le pozioni, qui erano costretti a cercarli tra piante magiche sconosciute. A questo si aggiunga il fatto che i Puritani erano radicalmente intolleranti verso qualsiasi forma di magia e gli “Spazzini”, «maghi mercenari di varia nazionalità», una versione violenta e corrotta delle forze dell’ordine. Viene quindi ricordato il processo alle streghe di Salem del 1692-92, che portò ad un’oscillazione della popolazione magica nord-americana verso una percentuale più alta di Nati Babbani rispetto ai Purosangue, e alla creazione del MACUSA (Magico Congresso degli Stati Uniti d’America) nel 1693.

Il terzo racconto ci presenta “La legge Rappaport“, entrata in vigore nel 1790 grazie a Emily Rappaport al fine di «separare completamente le comunità dei maghi e dei No-Mag in seguito a una delle violazioni più gravi dello Statuto Internazionale di Segretezza» e ci narra di come Dorcas Twelvetrees causò uno scandalo di livello mondiale che ebbe diverse ripercussioni, tra cui quella di allontanare ulteriormente le culture delle comunità magiche europea e americana.

L’America magica degli anni Venti” racconta infine il ruolo dei maghi nella Grande Guerra del 1914-1918 e della sempre minore tolleranza nei confronti di quelle entità magiche che rischiavano di trasgredire allo Statuto Internazionale di Segretezza. In quest’epoca l’America si distingueva per l’efficacia e la qualità di istruzione, burocrazia e artigianato: il suolo americano ospitava infatti la Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny, una delle più illustri al mondo, e quattro grandi fabbricanti di bacchette. Il pezzo si conclude con la citazione dell’allora presidentessa del MACUSA Madama Seraphina Picquery riguardo alla scelta di non abbracciare il Proibizionismo dei No-Mag: «L’Acquallegra è un diritto inalienabile».

Questa serie di racconti è connessa all’espansione cinematica del mondo di Harry Potter: ci rende infatti partecipi della storia del mondo magico americano, che costituisce il background de “Gli Animali Fantastici e Dove Trovarli“, una trilogia di film ambientata nella New York degli anni Venti. Il primo film, scritto dalla Rowling stessa, presenterà come attore protagonista il premio Oscar Eddie Redmayne e uscirà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo nel novembre 2016.

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