Verso gli Oscar 2017 – “Manchester By The Sea” di Kenneth Lonergan

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Il 24 gennaio sono state finalmente annunciate le candidature agli Oscar 2017, la cui premiazione avverrà il 26 febbraio 2017. Vista l’elevata qualità dei film in gara, Estensione ha deciso di recensire i film più interessanti tra quelli presenti nella categoria “miglior film”. La quarta pellicola (dopo Arrival, La La Land e Hacksaw Ridge) che andremo ad affrontare è “Manchester By The Sea”, nuova opera di Kenneth Lonergan, nelle sale italiane dal 16 febbraio 2017.

Titolo: Manchester By The Sea
Attori: Casey Affleck (Nomination Oscar miglior attore protagonista), Michelle Williams (Nomination Oscar miglior attrice protagonista), Lucas Hedges (Nomination Oscar miglior attore non protagonista)
Regista: Kenneth Lonergan (Nomination Oscar miglior regia)
Fotografia: Jidy Lipes
Sceneggiatura: Kenneth Lonergan (Nomination Oscar miglior sceneggiatura originale)
Durata: 135 minuti
Genere: Drammatico
Trailer: Clicca qui

Trama: Lee Chadler, un tranquillo e riservato inserviente di Boston scopre che suo fratello, George, è morto a seguito di un attacco di cuore. Viene così, a sorpresa, nominato tutore di Patrick, figlio del fratello.

Giudizio: “Manchester By The Sea” è un film in totale controtendenza con quella che è l’industria cinematografica degli ultimi anni, satura e grondante di effetti speciali, piena di storie complesse e arzigogolate. Kenneth Lonergan (alla sua terza esperienza alla regista) recapita una storia semplice, essenziale e umana. Una storia da scoprire poco a poco, con la quale lo spettatore può entrare completamente in contatto, fino a perdersi completamente in essa. Gli eventi nell’intero arco narrativo si susseguono in maniera pacata e incessante, come il progredire naturale di un ruscello, che dalla montagna scivola dolcemente sino a valle, portando la vita. E come la vita stessa, l’opera si erge sopra un realismo estremo, a volte stremante, a volte struggente. Ci si trova davanti a gaffe, pretesti narrativi e accadimenti che non sembrano per niente studiati a tavolino, e anzi, si incastrano perfettamente come pezzi di un gigantesco puzzle.

Casey Affleck entra nell’olimpo del cinema, portando sul grande schermo un’interpretazione destinata a rimanere nella storia. Il suo personaggio è carico di dolore, odio e tormento. Ogni suo passo è una sentenza, ogni sua lacrima una fatalità. Una recitazione stupefacente, che non può che avere come sua inevitabile conclusione l’Oscar al miglior attore protagonista. Michelle Williams e Lucas Hedges, entrambi nominati per la statuetta dorata, portano in dote un lavoro convincente e a tratti sorprendente. Soprattutto per quanto riguarda Hedges (classe 1996), che a discapito della giovane età riesce a creare un personaggio estremamente interessante, dalle moltissime sfumature.

Merita sicuramente menzione la sceneggiatura di Kenneth Lonergan, che s’impone con soave semplicità lungo l’intero progredire della storia. Anche in questo caso, l’Oscar a miglior sceneggiatura originale sembra già avere un vincitore. “La La Land” è un film sui sogni, sulla realtà che finisce per superare la fantasia; “Manchester By The Sea” invece rappresenta il suo opposto, un film sulla realtà terrena, quella più cruda, quella più vera. Il pregio di questa pellicola è proprio questo, affrontare la realtà nella sua interezza, con sincerità, senza filtri e senza paure. Lo spettatore può finalmente specchiarsi nello schermo e vedere il riflesso che appare nel suo limpido vetro, un riflesso umano e schietto. “Manchester By The Sea” è il film che Hollywood merita, e anche quello di cui aveva disperato bisogno.

Voto: 8/10

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