«Vini dei Colli, una produzione da valorizzare»

Benedetti (M5S): «Piccole e medie aziende non possono essere soffocate dalla burocrazia. Serve una legge per riconoscere e incentivare l’enoturismo»

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«La produzione vitivinicola e tutto il territorio dei Colli Euganei sono una risorsa preziosa che deve essere assolutamente valorizzata e tutelata. Serve una legge che favorisca l’enoturismo». È questo il messaggio che esce dal confronto di lunedì mattina presso la sede del Consorzio Volontario per la Tutela dei vini Colli Euganei tra la deputata Silvia Benedetti (M5S) e gli operatori del settore vitivinicolo. Tra loro anche Matilde Poggi presidente della Fivi, Franco Zecchinato della cooperativa bio “El Tamiso”, Marco Sambin Presidente del “Biodistretto Colli Euganei” oltre a Marco Calaon e Andrea Gianesini rispettivamente Presidente e Segretario del Consorzio.

«Quella sui Colli Euganei è una produzione che non ha nulla da invidiare a marchi e provenienze molto più prestigiose in Italia e all’estero. È una produzione per di più basata su piccole e medie aziende che vanno tutelate per l’eccellenza del lavoro che portano avanti, tenendo conto che le loro capacità non possono essere soffocate da una burocrazia inefficiente o su misura per i grandi produttori» afferma la parlamentare. È necessario inoltre rafforzare «una visione d’insieme di territori come questo, nei quali, ad esempio, il settore vitivinicolo deve svilupparsi di pari passo con l’offerta turistica per le bellezze naturalistiche e storiche». Da questo punto di vista, dice Benedetti, «sui Colli Euganei sono già sulla strada giusta in quanto nella sede del Consorzio è stato realizzato il Museo del Vino Colli Euganei, vero e proprio biglietto da visita del territorio e dei vini in esso prodotti». Durante il confronto è emersa l’esigenza di arrivare a una legge per riconoscere e incentivare l’enoturismo.

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