Smantellata banda di spacciatori nella Bassa: due arresti e sette indagati

Protagonisti del blitz i carabinieri di Agna e Piove di Sacco. Tra gli indagati un 52enne odontotecnico di Ospedaletto Euganeo che avrebbe offerto cocaina anche ai pazienti del proprio studio di Tribano

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AGNA. Un fiorente traffico di cocaina e altre sostanze stupefacenti è stato neutralizzato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Piove di Sacco e della stazione di Agna, che sabato all’alba hanno arrestato in flagranza di reato due persone e dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal gip di Padova a carico di altre sette. Le vendite della banda coinvolgevano una vasta area della Bassa Padovana, in un territorio per lo più compreso tra Monselice, Solesino, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Conselve, Tribano e Solesino.

L’operazione è arrivata al termine di un’articolata attività investigativa iniziata nell’ottobre 2015, quando i militari di Agna avevano individuato in un 40enne di nazionalità marocchina, residente a Bagnoli di Sopra, il punto di riferimento per lo smercio della cocaina a livello locale. In poco tempo era stato possibile risalire ad altri complici dell’uomo, che si occupavano della diffusione anche di marijuana e hashish. Le vendite di droga avvenivano prevalentemente nei pressi di esercizi pubblici e luoghi di aggregazione giovanile. I membri della banda eludevano i controlli grazie all’utilizzo di auto diverse, con cui percorrevano strade secondarie.

Le sette ordinanze di custodia cautelare sono state emesse a carico del 40enne sopraccitato e della moglie, 37 anni, anche lei di origini marocchini e residente a Bagnoli, di un 43enne di Piacenza d’Adige, un 29enne di Terrassa Padovana, un 31enne di Solesino, una 20enne di nazionalità romena domiciliata a Rovigo e di un 52enne odontotecnico di Ospedaletto Euganeo: pare che l’uomo curasse materialmente le consegne della droga, sia all’interno del proprio ambulatorio di Tribano, sia in alcune sale giochi ed esercizi pubblici del Monselice. Tra i vari acquirenti dell’odontotecnico figurerebbero addirittura dei pazienti dello studio, ai quali l’indagato avrebbe proposto della cocaina anche durante gli interventi ambulatoriali.

Nella notte tra venerdì e sabato una serie di perquisizioni da parte dei carabinieri ha portato inoltre a identificare altri due soggetti, entrambi marocchini di 30 e 37 anni con domicilio nel Veronese, intenti a spacciare droga in centro a Tribano a bordo della loro Audi A3. Bloccati dai militari dell’Arma, i due, in preda al panico, hanno gettato dal finestrino 11 dosi da un grammo ciascuna di cocaina pronta per essere spacciata. Le forze dell’ordine hanno recuperato e sequestrato la droga e hanno arrestato in flagranza di reato la coppia di malviventi, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. I due si trovano nelle camere di sicurezza della stazione di Agna, in attesa del processo per direttissima.

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