Piove di Sacco, pronti 137 mila euro per la riqualificazione dell’ecocentro

Il progetto comprende l'ampliamento dell’area dedicata allo smaltimento dei rifiuti speciali e una nuova viabilità interna. Intervento reso possibile dall'acquisizione degli spazi dell'ex canile

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PIOVE DI SACCO. «Parte il progetto di riqualificazione dell’ecocentro, importi di 137 mila euro di cui, anche in questo caso, 60 mila di finanziamento regionale a fondo perduto. Altra importante opera di miglioramento del servizio ai cittadini». Con questo annuncio social del sindaco Davide Gianella è arrivata la conferma dell’avviamento del piano di riqualifica dell’isola ecologica piovese. Con il miglioramento della cultura del riciclo, le dimensioni dell’area e delle strutture dedicate al riciclo si sono rivelate deficitarie rispetto alla richiesta della cittadinanza.

Ecco che, con l’obiettivo di offrire una qualità maggiore nel servizio di smistamento rifiuti, l’amministrazione di Piove di Sacco ha dato il via libera alla gara per il primo stralcio dei lavori di adeguamento e ampliamento dell’ecocentro. Per una città sempre più green, ecologica e attenta alla salvaguardia dell’ambiente, comincia a prendere forma il progetto di ristrutturazione del polo ecologico di via Fiumicello in cui convergeranno, oltre ai rifiuti quotidiani e domestici, le apparecchiature elettriche, avanzi edili, pneumatici, oli esausti e tutti gli oggetti non più utilizzati che spesso vengono selvaggiamente abbandonati.

Nel piano presentato, particolare cura è stata riposta nella progettazione della viabilità interna del centro di raccolta e nell’ampliamento dell’area dedicata allo smaltimento rifiuti speciali. L’intervento, che prevede una spesa complessiva di 137 mila euro, sarà reso possibile grazie anche all’acquisizione in comodato gratuito dall’Ulss dell’edificio e dell’area di pertinenza dell’ex canile. Proprio con l’assimilazione, nei mesi scorsi, dell’area attigua all’ecocentro, l’amministrazione comunale ha deciso di avviare questa opera di miglioria che semplificherà l’accesso agli utenti e dei mezzi di servizio al polo ecologico, oltreché incrementare il bacino di smaltimento rifiuti che, spesso, vengono abbandonati nel territorio della Saccisica.

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