Nuova sr 10, i sindaci scrivono a Zaia: «La Bassa ha bisogno di quella strada»

Chiesto un incontro al presidente della Regione e all'assessore ai Lavori pubblici Elisa De Berti. «I nostri centri urbani invasi da centinaia di mezzi pesanti»

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MONTAGNANA. Un incontro urgente per sollecitare con forza il completamento della nuova Sr 10. A chiederlo sindaci, rappresentanti istituzionali, rappresentanti delle categorie economiche e produttive in una lettera indirizzata al presidente della Regione Luca Zaia e all’assessore ai Lavori pubblici Elisa De Berti. Portavoce di questa iniziativa il Comune di Montagnana, che nelle ultime settimane ha valutato di raccogliere l’istanza dal territorio attraverso una petizione alla quale hanno aderito, oltre a tutti i Comuni del Montagnanese, quelli di Monselice, di Este, di Conselve, di Bevilacqua, di Roveredo di Guà e di Legnago.

«Per noi si tratta di un’opera strategica, che più volte abbiamo invocato – spiega il primo cittadino della città murata Loredana Borghesan -. Nell’occasione dell’incontro dovrà essere confermato dal presidente e dall’assessore regionale il permanere dello stanziamento della Regione dei 40 milioni di euro a bilancio destinati a quest’opera, opera che attende di essere realizzata e completata da più di 30 anni». I motivi che rendono la nuova Sr 10 una necessità sono ormai noti: in primis i problemi di sicurezza e inquinamento atmosferico legati al traffico, con i centri urbani invasi ogni giorno da centinaia di mezzi pesanti. «Nel caso di Montagnana – attacca Borghesan – parliamo di un centro storico medioevale, a vocazione turistica. La situazione della viabilità è invivibile, con danni incalcolabili su edifici pubblici e privati e un manto stradale dell’arteria principale sempre pericolosamente deteriorato».

C’è poi la questione relativa al nuovo ospedale unico, costruito a Schiavonia anche nell’ottica del completamento della nuova Sr 10: senza questa strada, infatti, gli utenti residenti nell’area del Montagnanese sono fortemente penalizzati, dato che per raggiungerlo ci vuole in media almeno una trentina di minuti. L’opera viene poi chiesta da tempo anche da varie realtà economiche e sociali del territorio. Hanno sottoscritto la lettera il presidente della Camera di Commercio di Padova, Confindustria Padova, l’Unione Provinciale Artigiani, Confcommercio Ascom Padova, Confagricoltura, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Federazione provinciale Coldiretti, la Confederazione Nazionale Artigianato, Confesercenti, Ascom Confcommercio Este-Montagnana e Apindustria di Legnago, oltre che diverse associazioni culturali e sportive del territorio.

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