Notte Bianca-Sbaracco, doppio successo (nonostante la sovrapposizione)

Serata con affluenze record sia a Monselice che a Este, nonostante la contemporaneità degli eventi. Mamprin: «35-40 mila visitatori». Este in Centro: «Negozi con incassi totali sopra i mille euro»

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MONSELICE. Si temeva che la sovrapposizione tra i due grandi eventi del sabato sera – tre, se si considera anche la Tenzone dei Musici e degli Sbandieratori del Palio di Montagnana – potesse nuocere alle rispettive affluenze, ma così non è stato: sia la “Notte Bianca” di Monselice che lo “Sbaracco” di Este si sono rivelati un successo di pubblico, di incassi e di sicurezza. Nella città della Rocca i preparativi per la quinta edizione della manifestazione erano stati all’insegna delle misure preventive per scongiurare eventuali attacchi terroristici, con i 20 new jersey posizionati a difesa delle varie strade di accesso al centro storico, il grande dispiegamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine e i 40 cartelli con le indicazioni da seguire in caso di emergenza.

«Le persone hanno capito che un simile piano di sicurezza voleva trasmettere maggiore serenità, non aumentare la paura» spiega Gianni Mamprin, assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune monselicense. Alla fine, ha vinto la voglia di passare «una bella serata, come lo è stata la Notte Bianca di sabato. Siamo andati oltre le 30 mila presenze dello scorso anno, penso attorno ai 35-40 mila visitatori totali. Molti sono arrivati da fuori provincia, alcuni addirittura da fuori regione».

Positivo anche il giudizio dell’associazione “Este in Centro“, l’associazione costituita dagli esercizi commerciali del centro storico atestino che si occupa dell’organizzazione dello “Sbaracco“, il celebre “svuota tutto” di fine estate, che per la prima volta ha dato spazio a un mercatino dell’usato fatto di libri, giocattoli, vecchi arnesi, abiti e persino automobili, oggetti scambiati e venduti da hobbisti e privati cittadini. «Non siamo riusciti a tenere il conto delle presenze – fanno sapere dall’associazione di commercianti – ma attraverso gli scontrini emessi riusciamo a capire l’affare che c’è dietro un evento del genere: più di qualche negozio ha chiuso la giornata con un incasso totale superiore ai mille euro, uno addirittura ha superato quota tremila».

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