Monselice, ladri acrobati sorpresi mentre svaligiano un appartamento

Arrestati due giovanissimi croati. Erano acquattati sulla tettoia utilizzata per accedere al terrazzo dell'abitazione appena ripulita. Recuperati gli attrezzi da scasso e la refurtiva

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MONSELICE. Sono stati arrestati per furto aggravato in concorso i due ladri acrobati “beccati” in flagrante mercoledì sera mentre svaligiavano un appartamento in un condominio di via Nicolò de Conti. Si tratta di due giovani di nazionalità croata, un 21enne della provincia di Rovigo e un 19enne senza fissa dimora, già gravati da precedenti per reati contro il patrimonio.

La segnalazione è giunta alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Abano Terme da una residente, che ha udito alcuni rumori sospetti provenire dall’abitazione vicino alla propria. Sul posto è stata inviata una pattuglia della stazione di Monselice, in quel momento impegnata nel servizio di perlustrazione del territorio contro furti e rapine. I militari hanno così sorpreso i due malintenzionati acquattati sulla tettoia condominiale che sta sul retro dell’edificio, che tentavano maldestramente di sottrarsi alla cattura. Bloccati e perquisiti, i giovani ladruncoli sono stati trovati in possesso di un pc portatile, un orologio di valore, una collana e alcune paia di orecchini in oro ma anche di due grossi cacciaviti, una torcia elettrica e due paia di guanti utilizzati per compiere il furto.

Il bottino è stato trafugato dall’appartamento di proprietà di una signora, in quel momento assente da casa; i due hanno salito la tettoia e raggiunto il terrazzo dell’abitazione, al primo piano del condominio, staccando la rete del poggiolo e forzando con gli arnesi da scasso la porta-finestra della cucina. Ripulita la casa degli oggetti preziosi e del computer, al momento dell’arresto stavano cercando di scappare percorrendo il tragitto inverso. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria, che nel frattempo è stata avvisata dell’accaduto. In attesa dell’udienza con rito direttissimo, fissata per oggi, la coppia è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della caserma di Abano.

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