Monselice, aperta la rotatoria di via Padova. Dopo Natale il cantiere di via Orti

Percorribili da ieri due dei tre bracci dell'anello. Il tratto era chiuso al traffico da aprile. L'altra rotonda, che rientra tra le opere previste per Agrologic, sostituirà l'attuale semaforo

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MONSELICE. È stata aperta al traffico lunedì pomeriggio la rotatoria di via Padova, in corrispondenza dell’intersezione con la statale 16. Il cantiere era stato avviato lo scorso aprile e ora la strada è finalmente percorribile, con un ritardo di due mesi sulla tabella di marcia, e solo in modo parziale. Dei tre bracci, i due ad essere accessibili sono il tratto che da Padova conduce a Monselice e quello che dal ponte di ferro della cementeria porta alla statale.

Come riportato dall’edizione odierna de “Il Mattino di Padova“, in questi giorni nell’area della rotonda è in fase di installazione e test il nuovo impianto di illuminazione. Nelle prossime settimane scatterà anche la terza fase, che non provocherà ulteriori modifiche alla viabilità. La realizzazione dell’anello è stata voluta per eliminare il passaggio dei mezzi pesanti in via Galilei, una delle arterie che collegano la statale 16 al centro storico. Prevista anche una strettoia nei pressi del ponte del Bagnarolo per scoraggiare il transito dei tir.

Bisognerà invece attendere la fine delle festività natalizie per assistere al via dei lavori per la rotatoria che sorgerà tra la stessa statale 16 e le vie Orti, Colombo e Marconi e che andrà a sostituire l’attuale semaforo. L’opera, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta, rientra tra le tre rotonde previste dall’accordo di programma legato alla realizzazione di Agrologic, il maxi polo agroalimentare che sta sorgendo nell’ex zona artigianale-commerciale di San Bortolo. La spesa prevista per la rotatoria, sostenuta da Cervet-Aspiag, è di circa 380 mila euro. Il Partito Democratico locale sottolinea come l’opera «non sarà senza costi per le casse comunali, come dice qualcuno, in quanto i denari necessari saranno sottratti dagli oneri di urbanizzazione di Agrologic: in pratica la ditta costruttrice paga parte degli oneri in opere invece che in denaro».

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