Manutenzione idraulica, partiti i primi interventi

Comune e Genio Civile all'opera per interventi urgenti di pulizia delle caditoie e delle canalette cittadine, in modo da garantire il normale deflusso delle acque piovane

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ESTE. È iniziato la scorsa settimana il primo stralcio di interventi urgenti di pulizia delle caditoie e delle canalette cittadine. I lavori sono partiti il 15 settembre da via Bovolare e nei prossimi giorni proseguiranno nelle vie Martiri della libertà, Rovigo, Cesare Battisti e sottopasso ferroviario, Canevedo, Belle, Ca’ Manzoni, Principe Amedeo, Corradini, Principe Umberto, Piazza Trento, San Giovanni Bosco, Meggiaro, Petrarca, Prosdocimi e Giovanni XXIII. Sono interessate dalle operazioni anche tutte le rotatorie di via Ateste e della Padana Inferiore.

Questo ciclo di interventi arriva dopo gli allagamenti e i conseguenti disagi registrati in occasione dell’ondata di maltempo di inizio mese. «Sono cinquemila le caditoie stradali da liberare da materiale sedimentato negli anni. Un servizio di manutenzione trascurato a causa delle note vicende relative al dissesto del Padova Tre – spiega il sindaco Roberta Gallana -. Abbiamo ritenuto doveroso avviare i lavori di pulizia per facilitare il deflusso delle acque piovane sulle strade. Il nostro territorio ha bisogno di risorse fondamentali per emergenze come quelle idrogeologiche. Se il Governo rispondesse ai progetti in essere, i Comuni, la Regione e i Consorzi avrebbero a disposizione le risorse necessarie per la prevenzione e la manutenzione».

Il servizio è eseguito con l’ausilio di mezzi speciali, gli autobotti canal-jet, e in presenza del personale incaricato dal Comune. Le caditoie finora ripulite presentavano un consistente strato di materiale depositato sul fondo del pozzetto. Con l’intervento di manutenzione potranno tornare all’efficienza originaria, garantendo così il normale deflusso delle acque piovane. Intanto anche il Genio Civile sta eseguendo la manutenzione ordinaria dei tratti di propria competenza lungo il canale Bisatto. Nelle zone Sostegno, rio Meggiaro e Motta i lavori sono quasi completati. Per i prossimi giorni è previsto lo sfalcio d’erba del tratto del Brancaglia tra il Ponte della Torre e Prà fino al ponte sulla nuova Strada Regionale 10. Da ottobre, infine, inizierà anche il taglio delle piante cresciute spontaneamente nell’alveo dei canali.

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