Gioco d’azzardo, metà degli esercizi controllati non rispetta le regole

Su undici accertamenti effettuati dalla polizia locale, in cinque casi sono state riscontrate inadempienze. Il consigliere Raffo: continueremo la campagna di monitoraggio

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ESTE. Su undici esercizi controllati, cinque sono risultati inadempienti. È quanto emerge dalla campagna di monitoraggio condotta dalla polizia locale per verificare il rispetto della disciplina comunale sul gioco d’azzardo. Il sindaco Roberta Gallana lo scorso ottobre aveva emanato un’ordinanza che stabiliva le fasce orarie nelle quali gli apparecchi con vincita di denaro devono rimanere spenti: dalle ore 7 alle ore 9, dalle ore 12 alle ore 15 e dalle ore 18 alle ore 21 di tutti i giorni, compresi i festivi. Per i locali situati in centro storico, invece, l’utilizzo delle slot non può andare oltre la mezzanotte. Il testo del provvedimento è stato recapitato a tutti i gestori, eppure si sono registrate diverse irregolarità.

«Abbiamo effettuato undici accertamenti presso altrettanti pubblici esercizi di Este. Di questi, sei sono risultati in regola mentre cinque sono risultati inadempienti, in quanto gli apparecchi erano accesi fuori dagli orari previsti dall’ordinanza, oltre ad altre inadempienze. A carico degli esercenti non in regola sono scattate le previste sanzioni amministrative» spiega ilcomandante della polizia locale Gabriele Mighela. «I risultati delle prime verifiche a campione evidenziano la necessità dei controlli. Quella appena iniziata non sarà una campagna di prevenzione isolata, ma continueremo a tenere monitorata la situazione» annuncia Giuseppe Raffo, consigliere delegato alla sicurezza. Secondo l’inchiesta “L’Italia delle slot” realizzata dai quotidiani locali del gruppo Espresso, a Este nel 2016 ogni abitante ha speso in giocate 1055 euro, dato in crescita rispetto all’anno precedente anche se meno allarmante rispetto ad altri Comuni del territorio.

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