“Este da brividi”, scoppia la polemica

Opposizioni all'attacco sul contributo di 21 mila euro erogato dal Comune per la realizzazione della manifestazione. Gobbo: critiche strumentali. Confesercenti: investimento per far vivere la città

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ESTE. Streghe, zombie e spiriti devono ancora arrivare, ma in città è già scontro su “Este da brividi”, la kermesse che si svolgerà in centro storico dal 28 ottobre al 2 novembre in occasione di Halloween. Il pomo della discordia è rappresentato in particolare dal contributo di 21 mila euro che la Giunta guidata da Roberta Gallana ha deciso di erogare a Confesercenti per la realizzazione dell’iniziativa. «Ci chiediamo se sia necessario un esborso così oneroso mentre molte famiglie nella nostra comunità stentano ad arrivare alla fine del mese» attacca il Movimento Cinque Stelle «Suggeriamo di investire queste risorse nel sociale ed esortiamo il sindaco a non dimenticare frazioni e periferie». Concorda l’associazione L’Altra Este, che parla di «politica degli orrori» e invoca «un analogo impegno sul fronte della povertà, dell’ambiente e della cultura». Non risparmia critiche nemmeno il Pd: «I brividi vengono ai cittadini, costretti a pagare questi soldi per una tradizione che nulla ha a che fare con l’identità del nostro territorio tanto cara alla Lega».

A rispondere è l’assessore al Turismo Sergio Gobbo: «L’impegno di spesa del Comune è pari a 13.680 euro, mentre i restanti 7.320 arrivano da un contributo di Sesa. Nella prima edizione la manifestazione ha registrato più di 2500 presenze e quest’anno contiamo di raggiungere i quattromila spettatori: l’investimento per l’Amministrazione è quindi di 5 euro a testa». Gobbo non ci sta: «A me pare che le critiche delle minoranze siano, ancora una volta, pretestuose e fuorvianti. “Este da brividi” è una proposta di intrattenimento che si rivolge alle famiglie per un bacino d’utenza come minimo regionale, coinvolgendo le attività economiche e i pubblici esercizi. Nulla è stato tolto agli investimenti nel sociale o nell’ambiente. Il vero spettacolo “horror” è dato da coloro che strumentalizzano iniziative come queste per attaccare chi sta cercando di rivitalizzare Este».

Dura anche Confesercenti: «Evidentemente quei consiglieri che pensano che l’intervento del Comune di Este sia destinato a festeggiare Halloween hanno bisogno di informarsi meglio su quello che stiamo facendo a favore delle piccole attività commerciali e soprattutto per la vivibilità del centro storico» è il commento del presidente Nicola Rossi. «Il contributo dell’Amministrazione per la manifestazione è soprattutto un investimento per la vivibilità, la sicurezza, la qualità della vita dei cittadini di Este. Senza l’attrattività dei negozi il centro è destinato al degrado, alla desertificazione, all’insicurezza». Sulla stessa linea l’associazione Este in centro: «Questo per noi commercianti è un evento da sostenere: porta visitatori, fa parlare bene della città e lavorare le nostre attività».

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