De Salvo rincara la dose: «Signorelli ha conflitto di interessi, io no perché all’opposizione»

Continua il botta e risposta a distanza tra il consigliere passato al gruppo misto e il presidente dell'assemblea comunale, la cui moglie svolge servizi per la coop Città Solare

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MONTEGROTTO TERME. Si è aperta la scorsa settimana l’ennesima frattura tra Biagio De Salvo e l’amministrazione sampietrina. L’ex consigliere di maggioranza, ora nel gruppo misto, ha denunciato ai giornali la presenza della moglie del presidente del Consiglio comunale Renato Signorelli nella cooperativa Città Solare di Padova, che ha in gestione il trasporto degli anziani sul territorio comunale. Qualche giorno più tardi ha fatto seguito la replica dello stesso Signorelli, che ha specificato come la moglie presti servizio per la coop, ma essendo dipendente di un’altra società. Conflitto di interessi sì, o conflitto di interessi no?

Per De Salvo non ci sono dubbi. In una nota, il consigliere spiega come sia suo «compito e dovere politico controllare e, nel caso, segnalare comportamenti della maggioranza che non siano consoni alla normale e corretta amministrazione». De Salvo poi continua, rivolgendosi direttamente a Signorelli: «Il suo partito (il Partito Democratico, ndr) ha condotto per anni una battaglia, a mio avviso corretta, contro il conflitto di interessi presente in capo a Silvio Berlusconi. Si è trattato di una battaglia politica – ancora, allo stato dei fatti, persa – e di civiltà. Lei vorrebbe invece impedire la conoscenza di un fatto potenzialmente inopportuno o portatore di un conflitto d’interessi nel nostro paese?».

Il presidente dell’assemblea comunale ha inoltre segnalato come De Salvo sia il numero uno di una società sportiva «che intrattiene con il Comune convenzioni simili a quella criticata, con corrispettivi ben superiori». «Si tratta della associazione più antica di Montegrotto che svolge esclusivamente, senza mai aver avuto legami politici con chicchessia, attività nel settore sociale e sportivo» la replica. «Da anni effettua, per mero spirito di servizio, le pulizie nelle palestre del nostro paese; ci è stato ancora una volta conferito l’incarico a novembre dopo un regolare bando, a cui, si badi bene, non ha partecipato nessuno se non noi». La chiosa finale arriva sul presunto conflitto di interessi di De Salvo: «Io non sono un consigliere della maggioranza. O son dotato di poteri sovrannaturali o non posso avere conflitti di interessi stando all’opposizione».

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