Parco Colli, continua la mobilitazione: sabato la marcia da Marendole a Ca’ Barbaro

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MONSELICE. Proseguono le iniziative in difesa del Parco Colli. Dopo la passeggiata inaugurale del sentiero del Principe Este-Calaone, svoltasi il 12 febbraio scorso, e la camminata del 26 febbraio ad Abano Terme lungo i sentieri del Monteortone e del Monterosso, sabato 11 marzo è in programma una nuova mobilitazione. Il coordinamento delle associazioni ambientaliste del Parco ha infatti indetto una manifestazione unitaria che avrà come punto di convergenza la frazione monselicense di Marendole. Stavolta gli organizzatori hanno pensato in grande: la marcia avverrà dal cielo con i deltaplani, dall’acqua con alcune imbarcazioni che percorreranno il canale Bisatto e da terra a piedi, in bicicletta, a cavallo lungo l’anello ciclabile o con altri mezzi giungendo direttamente a Marendole.

«La Lombardia ha 24 Parchi, il Piemonte 21, il Veneto solo quattro. La loro gestione ha evidenziato più ombre che luci perché la Regione e chi li ha concretamente amministrati non hanno saputo guardare lontano, non ne hanno capito il valore, non hanno saputo o voluto sostenere con determinazione il bene dei territori interessati» spiegano gli ambientalisti. «Così è stato anche per il Parco dei Colli. Ora bisogna far tesoro di questa esperienza, analizzare e correggere gli errori e rivitalizzare questa istituzione. La Regione dimostra, invece, di volerla svilire e depotenziare ulteriormente». Di fronte all’eccessiva cementificazione, all’inquinamento, al degrado del paesaggio, alla scarsa cura dei beni culturali e alla marginalizzazione dell’agricoltura, «la vera sfida è governare i Parchi con efficienza e convinzione. Nel nostro territorio la maggioranza dei sindaci, intere categorie produttive, la parte più sensibile dei cittadini, lo hanno capito: da questo può nascere una alleanza per dare un futuro ai nostri Colli».

Sabato a partire dalle 14.30 sono previsti concentramenti diffusi sul territorio: a Este presso la sede dell’Ente Parco in via Rana Ca’ Mori, a Monselice presso il Parco Buzzaccarini, a Baone in piazza XXV aprile, a Battaglia Terme al Parco ex Inps. Un altro punto di raccolta, dalle 13,30, è la Basilica di Santa Giustina in Prato della Valle a Padova. Tutti convergeranno alle 15,30 a Marendole da dove il corteo, percorrendo l’anello che costeggia il Bisatto, si metterà in marcia verso Ca’ Barbaro. A fine tragitto, con i corpi e cartoncini colorati si comporrà la scritta “Salviamo il Parco” e il tutto verrà ripreso dall’alto dai deltaplani. In chiusura un piccolo ristoro, musica e gli interventi degli organizzatori. In caso di maltempo la manifestazione si terrà all’interno del Parco Buzzaccarini.

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