Il Parco Colli assume 11 operai anti-cinghiale: obiettivo 2.000 abbattimenti

561

ESTE. La Regione Veneto ha autorizzato il Parco Regionale dei Colli Euganei ad assumere 11 operai forestali a tempo determinato, nell’intento di far fronte ai problemi causati dalla presenza di cinghiali nel territorio. La proposta è arrivata dall’assessore ai Parchi e alle Aree Protette, Cristiano Corazzari, su richiesta dello stesso ente parco. «Il proliferare di ungulati sta mettendo seriamente a rischio le pregiate coltivazioni agricole di quest’area, creando condizioni di pericolosità anche per gli stessi residenti. Il potenziamento della squadra faunistica permetterà di contrastare la loro proliferazione e di attuare più efficacemente un piano di contenimento di questi animali. Lo scorso anno ne sono stati abbattuti 1.160, nel 2017 l’obiettivo è di superare 2.000 abbattimenti» spiega Corazzari.

Si è da poco concluso, inoltre, il nuovo corso di formazione per i selecontrollori, i cacciatori di supporto agli agenti venatori, che ha portato all’abilitazione di altre 25 unità oltre alle 45 già formate, per un totale di 70 persone che coadiuveranno l’ente nelle attività di eradicazione. È allo studio, infine, un nuovo regolamento e protocollo operativo che, anche in attuazione delle direttive comunitarie, intende consentire una semplificazione delle attività di eradicazione e un loro utilizzo costante e continuo durante l’intero anno solare.

Salva Articolo

Lascia un commento