Giovani e creatività per riscoprire le Basse: ecco “M’Argini”

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MONTAGNANA. Un progetto per animare e connettere le energie creative delle Basse. È stato ufficialmente presentato “M’Argini”, promosso dall’Associazione Murabilia e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2016. L’iniziativa interesserà la zona situata “al di qua e al di là” del fiume Adige, tra le province di Padova e Rovigo. Un territorio ricco di città murate, castelli, ville e altri monumenti di pregio ma che, spiegano gli organizzatori, fatica a esprimere il proprio valore: manca soprattutto una visione d’insieme, una proposta comunicativa coerente, unitaria e attrattiva. Con questo progetto, l’idea è quella di trasformare gli “argini” in “margini”, cioè punti di contatto tra arte, cultura, paesaggio e storia per riscoprire patrimoni ormai quasi dimenticati.

La sfida è ambiziosa: far crescere il turismo, generando sviluppo sostenibile e nuove economie, tramite la mobilitazione delle migliori risorse creative e giovanili dell’area. È prevista la creazione di quattro percorsi ciclo-pedonali, che andranno a toccare alcuni dei luoghi simbolo come Castel San Zeno a Montagnana, il Monastero di San Salvaro a Urbana, l’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, il Santuario del Pilastrello a Lendinara o, ancora, il Bacino Valgrande – più noto come “Bosco dei Lavacci” – a Villa Estense e Granze. I percorsi, che avranno una lunghezza non superiore ai 35 km in modo da consentire la fruizione da parte di un pubblico ampio, saranno presentati nel corso di altrettanti eventi aperti al pubblico, in cui giovani artisti del territorio racconteranno attraverso il teatro, la musica, la danza e le arti visive, storie e aneddoti a questi luoghi. I giovani saranno protagonisti anche nella comunicazione del progetto: l’ideazione del logo, della cartellonistica dedicata e della mappa turistica sarà affidata a creativi under 35 residenti nella Bassa Padovana e nel Medio e Alto Polesine. L’apposito bando uscirà dopo la metà di marzo.

Verranno poi coinvolti alcuni produttori agricoli e artigiani dell’enogastronomia locale di eccellenza. L’altro elemento chiave di “M’Argini” è infatti rappresentato dalle sinergie di rete: l’iniziativa è avvalorata da una serie di partenariati con soggetti pubblici e privati del territorio tra enti, istituzioni, associazioni culturali e sportive, aziende e gruppi. In collaborazione con il Festival delle Basse, che da tre anni si svolge ogni primo fine settimana di giugno nella Bassa Padovana, il progetto sarà anche un esperimento di manifestazione diffusa nel territorio. La mappatura dei percorsi è in programma tra giugno e luglio, mentre tra agosto e settembre verranno realizzati gli eventi di presentazione.

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