Este, dal 6 novembre parte il doposcuola per tre scuole primarie

Il servizio sarà gestito dalla cooperativa "Progetto Now". Rette mensili dai 50 ai 65 euro. Giovedì 26, in Municipio, incontro informativo aperto ai genitori interessati

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ESTE. Prenderà avvio lunedì 6 novembre il servizio facoltativo di doposcuola nelle scuole primarie “Giovanni Pascoli”, “Sartori Borotto” e “Unità d’Italia”. Sono in fase di consegna in questi giorni, ai genitori degli alunni dei tre plessi, sia l’avviso che descrive l’attività, sia il modulo di iscrizione da restituire al Comune o alla scuola di appartenenza. Il servizio sarà gestito dalla cooperativa “Progetto Now”, che si è aggiudicata la gara d’appalto. Giovedì 26 ottobre alle 18, in Municipio, è previsto un incontro informativo rivolto alle famiglie interessate. Le attività del doposcuola saranno di tre tipi: sostegno allo studio e all’esecuzione dei compiti, potenziamento delle competenze e dell’autonomia dei bambini e sviluppo delle capacità relazionali.

Il servizio si svolgerà dalle 14 alle 16 presso le scuole stesse, in aule messe a disposizione appositamente in accordo con l’Istituto comprensivo. Retta mensile di 50 euro nelle scuole con tre pomeriggi a settimana (tutte le classi della Sartori Borotto e la classe prima del Pascoli) e di 65 euro in quelle con quattro (ovvero le classi seconde, terze, quarte e quinte della primaria Pascoli e tutte le classi dell’Unità d’Italia). Tra la fine dell’orario scolastico e l’inizio del doposcuola sarà a disposizione il servizio mensa con la normale tariffa di 3,90 euro. Le quote dovranno essere versate in anticipo entro il primo giorno di ogni mese: è possibile effettuare l’operazione nei punti vendita convenzionati, tramite bonifico bancario o presso il Polisportello del Comune. Per iscrizioni e informazioni è a disposizione l’Ufficio pubblica istruzione ai numeri 0429 617573-574-576 o via mail: pubbl.istruzione@comune.este.pd.it.

Secondo il sindaco Roberta Gallana l’attivazione del servizio di doposcuola «è una risposta concreta alla nostra scelta di porci accanto al sistema scolastico, condividendone gli obiettivi e in sostegno alle famiglie nell’organizzazione dei tempi di vita e di lavoro, assicurando ai bambini un tempo di qualità gestito da educatori qualificati con momenti educativi, socializzanti e di svago. Sarà continuo e costante lo scambio con l’istituzione scolastica e con le famiglie per raggiungere gli obiettivi condivisi».

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