Anche la Bassa Padovana “s’illumina di meno”

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ESTE. Diversi Comuni della Bassa Padovana hanno aderito a “M’illumino di meno”, il più grande evento nazionale sul risparmio energetico lanciato dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio Due, che quest’anno si terrà venerdì 24 febbraio. A Este dalle ore 18 alle ore 20 di venerdì la pubblica illuminazione sarà ridotta con lo spegnimento di alcuni punti luce nelle vie Matteotti, San Rocco, Monache, Principe Umberto e dei proiettori che illuminano Piazza Maggiore e il Municipio. Saranno poi anticipate le riduzioni dei flussi luminosi nel quartiere Salute, in via Augustea e Schiavonia Centro. L’assessore atestino all’Ambiente Sergio Gobbo chiede ai cittadini ad aderire alla campagna «spegnendo le luci delle vetrine, degli uffici e delle abitazioni per testimoniare la propria attenzione al tema della sostenibilità». L’invito è poi quello di accendere per quanto possibile luci “pulite”, facendo cioè ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione.

Parteciperanno all’iniziativa numerosi altri Comuni. Tra quelli che hanno già reso nota la loro adesione ci sono Casale di Scodosia, Vighizzolo d’Este, Villa Estense, Carceri, Megliadino San Vitale, Merlara, Ponso, Saletto, Sant’Urbano, Urbana, Sant’Elena, Solesino, Battaglia Terme, Montegrotto, Due Carrare, Agna. Hanno inoltre già dato la loro disponibilità diverse scuole, aziende e associazioni del territorio, unite a semplici cittadini da ogni parte della Provincia. Insomma l’appuntamento, giunto alla tredicesima edizione, è ormai consolidato anche nella Bassa. «Le sfide energetiche si rinnovano, così M’illumino di Meno si rinnova grazie alla partecipazione di centinaia di migliaia di sostenitori che si mettono in gioco in prima persona con azioni concrete» scrivono gli organizzatori sul web.

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