Cartura, le minoranze si uniscono contro la fusione con Conselve e Terrassa

Lunedì si è tenuto il primo incontro in sala Dante a Conselve. Nel frattempo le tre opposizioni del paese hanno dato vita alla pagina Facebook "Viva Cartura"

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Villa Buzzaccarini, uno dei simboli di Cartura

CARTURA. «La fusione dei Comuni va incontro alla semplificazione amministrativa e all‘ottimizzazione delle risorse, ma soprattutto a un maggior senso di appartenenza territoriale». Ne sono convinti gli amministratori dei Comuni di Conselve, Cartura e Terrassa Padovana che, ad un mese dall’assegnazione dell’incarico per lo studio di fattibilità sulla fusione, hanno dato vita a un primo incontro pubblico per illustrare i dettagli, le possibilità e i vantaggi che potrebbero derivare dal piano.

Dopo l’appuntamento di sala Dante a Conselve, al quale ne seguiranno altri due in gennaio, pare incrementato il divario fra favorevoli e contrari all’ipotesi di aggregazione. In particolare, si moltiplicano i dubbi delle minoranze dei due Comuni più piccoli, Cartura e Terrassa, che si oppongono fermamente al progetto. Nel frattempo, i tre sindaci continuano a sottolineare i vantaggi derivanti dalla formazione di un’unica realtà. «Questo processo agevolerebbe la vita amministrativa dei Comuni grazie alla semplificazione e ai bilanci unificati, garantendo comunque il mantenimento dell’identità delle comunità» spiega il sindaco di Cartura Pasqualina Franzolin. «La fusione non dev’essere vista come uno strumento per sopprimere un Comune, ma solo una nuova veste amministrativa, più efficiente ed efficace».

Di tutt’altro avviso le minoranze del paese (le civiche “Cartura futura” e “Cartura continua” e il Movimento 5 Stelle), che hanno ribadito il proprio disappunto dando vita a un’unica pagina Facebook, “Viva Cartura”, su cui campeggia lo slogan “No fusione”. «Chiediamo un confronto aperto, serio e partecipato. Noi abbiamo unito le forze per dire no alla fusione, perché siamo contrari a questo progetto unilaterale, autoritario e frettoloso, perché Cartura, Cagnola e Gorgo sono la nostra storia e il patrimonio di tutti» si legge sulla pagina. Contrario all’ipotesi di aggregazione anche il Movimento 5 Stelle di Conselve: «Questa è un’iniziativa legata alle opportunità economiche e politiche di cui gli attuali amministratori vogliono beneficiare» dichiara il consigliere pentastellato Luca Martinello, recentemente candidatosi alle parlamentarie del partito in vista delle prossime elezioni politiche.

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