Boom di visitatori per “Este da brividi”

Oltre 4700 persone agli spettacoli su prenotazione e +35% di vendite per bar, ristoranti e locali. L'Amministrazione: grande successo e volano per l'economia cittadina

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ESTE. Oltre 4700 partecipanti provenienti anche da altre province e regioni e un incremento pari al 30-35% delle vendite per bar, ristoranti e locali rispetto a un fine settimana qualunque. Sono i numeri di “Este da brividi”, la manifestazione svoltasi in città dal 28 ottobre al 2 novembre in occasione di Halloween. Le polemiche sul contributo di 21 mila euro erogato a Confesercenti per la realizzazione della kermesse non sono mancate, ma per l’Amministrazione comunale, dati alla mano, il bilancio è positivo: «I risultati ottenuti sia in termini di partecipazione che di visibilità per Este – commenta l’assessore al Turismo Sergio Gobbo – sono gratificanti e ci fanno capire che l’iniziativa può diventare di forte richiamo turistico. Su questa connotazione lavoreremo in futuro, continuando a inserire l’evento nei circuiti turistici e pensando a una promozione sovraregionale».

Dello stesso avviso il vicesindaco Aurelio Puato: «Iniziative come queste hanno l’indiscusso pregio di attrarre visitatori e consumatori diversi dal normale bacino di utenza, rendono il centro storico di Este una risorsa per la città con un guadagno per tutta la comunità in termini di aggregazione, sicurezza e qualità della vita. Sono convinto che eventi come “Este da brividi”, solo apparentemente estranei alle nostre tradizioni e capaci invece di trovare una giusta armonia fra storia e innovazione, siano un volano per l’economia». Soddisfatta pure Confesercenti: «Anche questa nostra collaborazione è riuscita – esulta il presidente Nicola Rossi -. Significa che quanto abbiamo sempre sostenuto e realizzato è la strada giusta per rendere il centro città attrattivo e le imprese più competitive. Il Distretto del Commercio di Este è ormai un progetto consolidato, il centro storico infatti è un luogo vivo e interessante, un luogo dove i consumatori vengono volentieri a fare shopping e a passare il loro tempo libero».

Nel dettaglio, 4750 persone hanno assistito agli spettacoli su prenotazione allestiti nei principali monumenti atestini. Altre migliaia si sono riversate lungo le strade del centro cittadino, assistendo alle animazioni nelle piazze e visitando le proposte delle attività commerciali. Il 56% dei visitatori è arrivato dalla provincia di Padova, il 30% da altre province del Veneto e il 14% da fuori regione. L’organizzazione della manifestazione ha coinvolto 18 persone, a cui vanno aggiunti i 30 artisti che sono stati protagonisti degli spettacoli e sei collaboratori turistici. Repliche comprese, sono state ben 75 le rappresentazioni offerte, per un totale di 105 ore complessive. A beneficiarne soprattutto le attività di somministrazione, che hanno registrato una crescita del giro d’affari fino al 35%.

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